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Lunedì, 26 Settembre 2022
Cronaca Carlantino

Non resiste all'invito degli sposi, esce dal paese per andare al matrimonio ma non poteva: confetti indigesti e arresti domiciliari

Accade a Carlantino. A scoprirlo, i carabinieri del posto che hanno accertato la violazione, causa invito a nozze, della misura cautelare che il Tribunale di Campobasso aveva in precedenza inflitto nei confronti di un 28enne arrestato per spaccio

Viola l’obbligo di dimora per partecipare ad un matrimonio. Ma i confetti sono risultati indigesti ad un 28enne di Carlantino che ora si ritrova agli arresti domiciliari.

E’ quanto scoperto dai carabinieri che, nell’ambito del servizio di controllo straordinario del territorio, hanno accertato la violazione, causa invito a nozze, della misura cautelare che il Tribunale di Campobasso aveva in precedenza inflitto nei suoi confronti.

Tale obbligo era scattato il 28 marzo, a seguito di convalida dell’arresto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, operato nei suoi confronti dai militari della compagnia di Campobasso, due giorni prima in località Gambatesa.

Dai controlli e dai successivi accertamenti era emerso che il giovane, almeno in due diverse circostanze, aveva trasgredito la misura allontanandosi dal Comune di Carlantino.

In particolare, non è passata inosservata agli occhi dei carabinieri, il 20 settembre scorso, la sua partecipazione ad un ricevimento nuziale svolto a Cerignola.

Lette le relazioni dei carabinieri, il giudice monocratico presso il Tribunale Penale di Campobasso ha ritenuto opportuno inasprire la misura restrittiva a carico del prevenuto, che dalla serata di ieri, pertanto, si trova ristretto agli arresti domiciliari presso l’abitazione familiare.

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