Fuga da film e paura, su uno scooter rubato travolge il comandante della stazione dei carabinieri: arrestato 19enne

E' accaduto a Rodi Garganico. Il militare ferito se la caverà con una prognosi di 10 giorni. Il giovane di Cagnano Varano è agli arresti domiciliari, mentre è caccia ai due complici

Immagine di repertorio

Ruba uno scooter a Rodi Garganico e, nella fuga, travolge il comandante della stazione carabinieri. Arrestato un giovane di Cagnano Varano, appena 19enne.

Come anticipato ieri da FoggiaToday, il fatto è successo nella notte dello scorso 26 maggio quando, verso l'una, una pattuglia dei carabinieri di Rodi Garganico, capeggiata dallo stesso comandante della stazione, era stata avvisata da alcuni residenti del posto del furto, commesso proprio pochi istanti prima da tre soggetti, di un motorino.

I testimoni non avevano potuto vedere bene i responsabili, che erano coperti dai cappucci delle felpe indossate, ma erano stati estremamente puntuali nell'indicare la direzione imboccata per la fuga dai tre, due in sella al ciclomotore appena rubato ed un terzo su un altro motorino. I carabinieri allora, avendo intuito il giro che i ricercati avrebbero potuto fare, subito dopo aver avvisato la centrale operativa della compagnia di Vico del Gargano sono immediatamente andati a piazzarsi per un posto di controllo lungo la SP51 in direzione di Cagnano Varano.

L'intuizione nel giro di pochi minuti era poi risultata azzeccata. La pattuglia, infatti, vedendo avvicinarsi proprio dal paese due ciclomotori, uno con una sola persona in sella e l'altro con anche un passeggero, ha segnalato loro di fermarsi per il controllo, ma entrambi i conducenti, dopo aver inizialmente rallentato l'andatura, giunti in prossimità del posto di controllo hanno improvvisamente accelerato. Il conducente di uno dei due motorini, a causa di un'avventata manovra, ha travolto il comandante della stazione, che stava ancora intimando loro l'alt, provocando la caduta a terra di entrambi, mentre gli altri due, in sella al secondo mezzo, ne hanno approfittato per dileguarsi.

Subito rialzatosi, il maresciallo ha quindi soccorso insieme all'altro militare il soggetto e, una volta verificato che non avesse riportato traumi particolarmente seri, lo ha messo in sicurezza. A breve distanza, poco dopo, nel corso delle ricerche dei due complici che erano riusciti a fuggire, i carabinieri hanno ritrovato, abbandonato sul ciglio della strada, lo scooter rubato poco prima in paese. Condotto in caserma, il fermato è stato quindi identificato e dichiarato in arresto per furto aggravato in concorso, violenza e resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.

Il 19enne di Cagnano Varano, che annoverava già dei precedenti di polizia nonostante la giovane età, su disposizione del magistrato di turno, è stato  posto ai domiciliari presso la propria abitazione, mentre il sottufficiale, a causa dei traumi riportati nell'investimento, terminata la compilazione degli atti, è andato a farsi medicare presso il pronto soccorso dell'ospedale di San Giovanni Rotondo, dove i sanitari lo avevano giudicato guaribile in dieci giorni.

Nella giornata di mercoledì scorso si è poi tenuta l'udienza nei confronti del giovane che, dopo essersi visto convalidare l'immediato provvedimento restrittivo, è stato sottoposto all'obbligo di dimora nel Comune di residenza. Sono tuttora in corso le indagini per l'identificazione dei due complici che, per ora, sono riusciti a sottrarsi alla cattura, ma che si confida di riuscire ad identificare a breve.

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Ancora una volta si sono rivelati decisivi per la positiva soluzione della situazione tre fondamentali fattori: l'immediata presenza dei carabinieri, costantemente proiettati, anche di notte, con non pochi sacrifici nei servizi perlustrativi di contrasto ai fenomeni criminali più diffusi, in primis i reati predatori, la loro perfetta conoscenza del territorio e, si sottolinea, la tempestiva segnalazione della commissione del reato da parte della cittadinanza, sempre più preziosa alleata nella lotta ad ogni forma di illegalità.

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