Cronaca

Continua a minacciare l'ex moglie: scatta l'arresto. L'indagato però respinge ogni accusa

Il Gip del Tribunale di Foggia ha emesso una nuova ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari. L'indagato però respinge ogni accusa

Arresto bis per un uomo di 34 anni che, dopo essere stato già ammanettato nel giugno scorso, dopo un violento litigio con il suocero e l'ex moglie in strada, è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari con l'accusa di maltrattamenti, a seguito di una misura restrittiva eseguita dagli agenti della squadra mobile di Foggia.

I due, entrambi foggiani, sono sposati da pochi anni e hanno un bimbo di pochi mesi. La vita matrimoniale però si è subito incrinata a causa del carattere irascibile e violento dell'uomo che ha costretto la moglie dell'indagato a tornare a vivere dai suoi genitori. Una scelta che non è stata mai accettata dall'indagato che già la scorsa estate aggredì ex moglie e suocero in un parcheggio in via Capozzi.

Nonostante il provvedimento restrittivo, però, l'uomo avrebbe continuato (secondo la tesi dell'accusa) a minacciare la giovane donna, circostanze appurate anche nelle successive indaigni di polizia. L'indagato però respinge ogni accusa e ogni addebito. Per il fatto, il Gip del Tribunale di Foggia, basandosi sui riscontri di polizia, ha emesso una nuova ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari.

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