Cronaca Cagnano Varano

Cagnano Varano, caso Zimotti: l’avvocato La Porta respinge le accuse

Il 52enne avvocato Berardino La Porta, arrestato il 4 febbraio e posto ai domiciliari, è accusato di favoreggiamento e calunnia per la ritrattazione di un testimone nell'inchiesta del duplice omicidio di padre e figlio

Torna a far parlare di sé il duplice omicidio di Sante e Pietro Zimotti, i due allevatori di Cagnano uccisi lo scorso 7 dicembre. Il 24 gennaio sono state arrestate due persone su ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Lucera: Michele Pasquale De Gregorio, allevatore 72enne e il figlio Cosma Damiano, imprenditore di 47. Un terzo risulta indagato.

Si dichiara innocente l’ex avvocato di Cosma Damiano, il 52enne Berardino La Porta, arrestato il 4 febbraio e posto ai domiciliari perché accusato di favoreggiamento e calunnia per la ritrattazione di un testimone nell’inchiesta del duplice omicidio di padre e figlio.

Secondo l’accusa, l’avvocato avrebbe accompagnato in procura, dopo l’arresto di Cosma De Gregorio, uno dei testimoni dell’accusa che avrebbe ritrattato le dichiarazioni fatte in precedenza, accusando i carabinieri di aver verbalizzato accuse da lui mai fatte. La Procura ha ritenuto che La Porta abbia preso parte attiva alla ritrattazione del testimone, tanto da chiedere al giudice l’emissione del provvedimento restrittivo. Il testimone è indagato a piede libero.

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