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Mercoledì, 10 Agosto 2022
Cronaca Monte Sant'Angelo

Monte Sant’Angelo, sparò contro garage dirigente comunale: arrestato allevatore

Bartolomeo Rignanese avrebbe sparato colpi di kalashnikov contro la saracinesca del garage dell'architetto Giampiero Bisceglia. Con lui avrebbe agito Ivan Rosa, ucciso in un agguato il 19 marzo

E’ gravemente indiziato dei reati di danneggiamento, porto e detenzione illecita di arma da guerra, l’allevatore 40enne di Monte Sant’Angelo arrestato dai carabinieri con l’accusa di aver esploso a scopo intimidatorio colpi di kalashnikov contro la saracinesca di un dirigente del Comune.

Il provvedimento restrittivo nei confronti di Bartolomeo Rignanese è l’esito delle indagini svolte dal Nucleo Operativo dell’Arma di Manfredonia avviate a seguito dell’inquietante atto intimidatorio subito dall’architetto Giampiero Bisceglia, dirigente dell’Ufficio Tecnico del Comune, la sera del primo marzo scorso, quando furono esplose trenta cartucce con fucile automatico AK47 “Kalashnikov” all’indirizzo della saracinesca di un garage di proprietà del professionista, crivellando di colpi i serramenti e l’auto custodita all’interno.

Secondo quanto emerso dalle investigazioni, l’azione si sarebbe volta in un orario in cui la presenza di persone per strada è ancora alta, segno della sfrontatezza ed efferata volontà di delinquere dei responsabili, utilizzando inoltre un potente fucile mitragliatore, tristemente noto alle cronache come micidiale arma in uso alla criminalità per il compimento di azioni delittuose di ogni genere.

I carabinieri, unendo le informazioni carpite da attività tecnica e preziose testimonianze, sono riusciti a formare un coerente quadro indiziario in grado di ricostruire la vicenda e di identificare gli autori. Oltre a Rignanese è stato, infatti, individuato un altro soggetto il defunto Ivan Rosa, 37enne ucciso in un agguato il 19 marzo mentre si recava presso la sua masseria in località Bosco Quarto. Da quanto emerso dall’attività d’indagine l’azione delittuosa sarebbe da ricondurre al tentativo di intimidire il funzionario del Comune di Monte Sant’Angelo al fine di ottenere benefici personali di natura economica, quali posti di lavoro o partecipazione ad appalti.

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