menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il fucile

Il fucile

In casa nascondeva un fucile a canne mozze rubato e pronto a far fuoco: arrestato

Per questo motivo i carabinieri di Apricena hanno arrestato il 77enne Michele Tancredi. A San Severo i militari dell’Arma hanno arrestato Mario Pomella

Continuano incessanti e sempre più stringenti i servizi dell’Arma dei Carabinieri sulla città di San Severo e sui comuni limitrofi. Nel corso dell’ultima settimana infatti i militari hanno ulteriormente intensificato l’attività di prevenzione effettuando un capillare e metodico controllo degli esercizi pubblici ritenuti maggiormente a rischio e che ha consentito di individuare gli autori dell’ultima rapina commessa ai danni di una tabaccheria in via San Berardino.

Inoltre sono state eseguite decine di controlli nei confronti di esercizi pubblici, in particolare sale scommesse e sale slot, frequentati da persone con precedenti penali e ritenuti luoghi di incontro tra pregiudicati. Proprio nel corso di tali servizi i militari dell’Aliquota Radiomobile del NORM di San Severo hanno rintracciato Mario Pomella, classe '71, censurato e già sottoposto agli arresti domiciliari per reati contro il patrimonio. I militari hanno sorpreso l’uomo fuori dalla propria abitazione ed immediatamente lo hanno dichiarato in arresto per il reato di evasione.

L’attività di presidio del territorio non si è tuttavia limitata alla sola San Severo, ma ha riguardato più ampiamente anche i comuni limitrofi, in particolare Apricena, dove i militari del locale Comando Stazione hanno proceduto a una perquisizione domiciliare presso l’abitazione di Michele Tancredi, classe ’40, originario di San Severo con precedenti di polizia.

L’uomo è stato trovato in possesso di un micidiale fucile a canne mozze con due cartucce già inserite e pronto per far fuoco. L’arma, risultata provento di furto, verrà sottoposta ad ulteriori approfonditi accertamenti per verificare il suo eventuale utilizzo in altri reati. L’uomo, dichiarato immediatamente in arresto e sottoposto al regime dei domiciliari, dovrà rispondere di detenzione illegale di arma modificata e ricettazione.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Si può andare a caccia e in un altro comune: per la Regione è “stato di necessità” per l’equilibrio faunistico-venatorio

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

FoggiaToday è in caricamento