Cronaca Cerignola

Arrestato l’incubo dei farmacisti cerignolani: finisce in carcere il rapinatore seriale

Antonio Russo è accusato della rapine alle farmacie ‘Strafile’ e ‘Levante’. Incastrato delle immagini del sistema di videosorveglianza e da una serie di perizie antropometriche.

Per i farmacisti di Cerignola è la fine di un incubo: è finito in carcere il rapinatore seriale che nella primavera scorsa mise a dura prova la pazienza degli esercenti, preoccupati ma anche inviperiti dai reiterati episodi di violenza. Per Russo Antonio, fino a ieri ai domiciliari dopo l’arresto da parte di un poliziotto libero dal servizio durante una rapina a mano armata alla farmacia ‘Strafile’, si sono riaperte le porte del carcere.

Infatti, le indagini avviate dagli uomini del commissariato di Pubblica Sicurezza diretto dal vicequestore aggiunto Loreta Colasuonno, appena dopo il colpo compiuto alla farmacia ‘Levante’ il 17 aprile di quest’anno, hanno permesso di individuare nel 21enne l’autore della rapina. Questo grazie alla visione delle immagini del sistema di videosorveglianza e da una serie di perizie antropometriche.

LA RAPINA SHOCK: IL VIDEO

L’ipotesi investigativa è stata sposata in pieno dalla Procura della Repubblica di Foggia che ha ritenuto opportuno richiedere al G.I.P. del Tribunale l’emissione di un’0ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa proprio ieri ed immediatamente eseguita dai poliziotti, che dopo le formalità di rito, hanno accompagnato Antonio Russo nel carcere di via delle Casermette.

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