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Mercoledì, 10 Agosto 2022
Cronaca Cerignola

Minaccia e percuote la madre, che in lacrime chiama i carabinieri: arrestato

Antonio Casale è stato arrestato dai carabinieri di Cerignola in flagranza di reato per tentata estorsione e maltrattamenti in famiglia

I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Cerignola hanno tratto in arresto in flagranza di reato Antonio Casale, cerignolano di anni 22, già noto alle forze di polizia, per i reati di tentata estorsione e maltrattamenti in famiglia. L’arresto è scaturito da una disperata richiesta di intervento giunta al 112 da parte di una donna in lacrime, che aveva richiesto l’intervento di una pattuglia presso la sua abitazione.

I militari dell’Arma sono intervenuti a difesa della donna allontanando il figlio che la stava minacciando pesantemente e percuotendo. In preda all’ira il ragazzo aveva già distrutto suppellettili e danneggiato diversi mobili in casa. Nonostante l’intervento dei carabinieri, Casale continuava a chiedere con insistenza e rabbia i soldi alla madre.

Bloccato e immobilizzato, il ventiduenne veniva tradotto in caserma dove gli uomini del 112 ricostruivano la vicenda. Il giovane, soggetto abitualmente dedito al consumo di bevande alcoliche, negli ultimi mesi aveva più volte minacciato e picchiato la madre e la sorella, costringendole a richiedere l’intervento delle forze dell’ordine.

Durante l’ultima aggressione il Casale aveva spaccato persino una bottiglia di vetro sul corpo della madre che però non aveva riportato ferite gravi. Anche in passato la vittima era stata costretta a ricorrere alle cure mediche del pronto soccorso. Il ragazzo veniva arrestato e associato presso la casa circondariale di Foggia. 

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