Scoperti 'furbetti' del contatore: con un magnete abbattevano il 93% dei consumi

Smascherati dai carabinieri, in due diverse operazioni, quattro persone di Zapponeta, tutte accusate di furto di energia elettrica. Tra loro anche i gestori di un'attività commerciale che aveva frodato oltre 18mila euro

Immagine di repertorio

Furbetti del contatore smascherati dai carabinieri. E’ quanto scoperto a Zapponeta, in due distinte operazioni, che hanno proceduto all’arresto di quattro persone. Nel primo caso, si tratta dei gestori di un esercizio pubblico a Zapponeta - padre, madre e figlia – accusati di furto aggravato e continuato in concorso di energia elettrica. L’intervento dei carabinieri ha permesso di rinvenire un magnete sul contatore elettrico dell’attività, accertando che lo stesso provocava un abbattimento del 93% del consumo di fornitura elettrica per un danno economico pari a 18.500 euro.

Sottoposti inizialmente agli arresti domiciliari, i tre sono tornati liberi a seguito di convalida, ed in attesa di giudizio. Stesso reato per un 46enne di origine magrebina residente a Zapponeta: i carabinieri hanno riscontrato, nell’abitazione in uso all’uomo, un allaccio abusivo alla rete elettrica. A seguito di convalida, l’arrestato è stato rimesso in libertà in attesa di giudizio.

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