Cronaca Torremaggiore

Torremaggiore, pestarono a sangue cognato ferendolo con punteruoli: arrestati fratelli

I fatti risalgono al 2006, quando a seguito della percosse subite, la vittima rischiò di perdere la vita. I due dovranno scontare 3 anni e 3 mesi di reclusione

Porto abusivo d’armi e lesioni personali aggravate in concorso. Per questi reati i carabinieri di Torremaggiore hanno arrestato i fratelli Antonio e Francesco Bertrando, braccianti agricoli già noti alle forze di polizia classe 1975 e 1970.

I fatti risalgono a marzo 2006 quando i due fratelli, noti per analoghi episodi di violenza, si trovavano in un esercizio pubblico in compagnia del loro cognato, divenuto vittima dell’aggressione in seguita ad un’animata discussione scaturita per futili motivi legati. A seguito della percosse subite, la vittima rischiò di perdere la vita e fu ricoverata in prognosi riservata.

In seguito alle testimonianze raccolte dai militari dell’Arma, il malcapitato, nonostante si trovasse riverso a terra in una pozza di sangue, veniva colpito ripetutamente dagli aggressori con dei punteruoli. Gli stessi si allontanarono con un cappuccio in testa nel tentativo di non farsi riconoscere, ma furono individuati poco dopo distanti dal luogo dove si era verificata l’aggressione.

A suffragare i gravi indizi di colpevolezza, il fatto che i due si presentarono qualche ora dopo, con abiti puliti senza saper dare alcuna giustificazione al cambio dei vestiti sporchi di sangue. Sul luogo dell’accaduto fu rinvenuto anche il bastone ferrato utilizzato durante la colluttazione. In seguito alla loro condanna, i carabinieri hanno dato eseguito l’ordine di carcerazione, trasferendoli nel carcere di Lucera, dove sconteranno tre anni e tre mesi.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Torremaggiore, pestarono a sangue cognato ferendolo con punteruoli: arrestati fratelli

FoggiaToday è in caricamento