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Giovedì, 30 Giugno 2022
Cronaca Apricena

Rapina in una gioielleria finisce nel sangue: titolare ferito al volto, presi 25enne e 16enne

La misura per entrambi i sanseveresi è scattata la mattina del 5 giugno. La tentata rapina la sera del giorno precedente in Corso Generale Torelli ad Apricena

Sono accusati di essere gli autori delle violenta tentata rapina compiuta la sera del 4 giugno in una gioielleria di Corso Generale Torelli, il 25enne e il 16enne di San Severo raggiunti rispettivamente dal fermo di indiziato di delitto e dalla misura del deferimento in stato di libertà. La vicenda era stata pubblicata su queste colonne dopo la denuncia pubblica del sindaco Antonio Potenza.

Intorno alle 20.30 di quella sera, mentre il minorenne si posizionava all’esterno dell'attività commerciale con funzioni di “palo”, il maggiorenne entrava all’interno della gioielleria e dopo essersi finto interessato all’acquisto di una collana per la propria fidanzata, mediante l’utilizzo di un coltello da cucina, minacciava il proprietario del locale.

Ne nasceva una colluttazione, all’esito della quale i soggetti venivano messi in fuga, senza refurtiva alcuna. Il titolare dell’esercizio riportava delle ferite da taglio al volto mentre la moglie, per sua fortuna soltanto un grosso spavento.

Nei momenti immediatamente successivi alla rapina, i carabinieri, grazie visione dei filmati degli impianti di videosorveglianza dell’attività e dei negozi circostanti, e dopo aver ascoltato il racconto delle vittime, si erano messi alla ricerca dei due soggetti, ricostruendo minuziosamente il percorso di arrivo e di fuga. All’alba della giornata successiva, entrambi venivano sorpresi mentre dormivano ll’interno dell’auto utilizzata per commettere il tentativo di reato, ben nascosti fra gli ulivi di una  campagna appena fuori il centro abitato di San Severo.

L’intervento dei Carabinieri ha consentito di raccogliere elementi gravemente indiziari fondamentali ai fini delle provvisorie contestazioni penali, quali  l’abbigliamento utilizzato durante il tentativo di rapina ed il coltello da cucina.  L'8 giugno, il gip presso il Tribunale di Foggia, ha convalidato il fermo di indiziato di delitto e disposto gli arresti domiciliari nei confronti del soggetto maggiorenne. Il giorno successivo, il gip presso il Tribunale per i Minorenni di Bari, ha emesso una ordinanza di custodia cautelare nei confronti del soggetto minorenne, arrestato e condotto presso l’istituito penale di Bari.

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