Arresti San Severo, Coldiretti: “Risultato importante nella lotta ai furti di rame”

“L’individuazione di un importante centro di ricettazione in provincia di Foggia è sicuramente un primo tassello per comporre il mosaico della rete di complicità e connivenze”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

“Esprimiamo vivo compiacimento alle forze di polizia e alla Procura della Repubblica di Foggia per l’operazione “Cuprum che costituisce un primo importante risultato nella lotta ai predoni del rame, in quanto finalmente si riesce a colpire il settore della ricettazione e del riciclaggio dell’ormai “prezioso” metallo”.

E’ quanto affermato dal Presidente di Coldiretti Foggia Salcuni che così prosegue:      

“Già la scorsa estate, nel corso di un incontro al Viminale con l’allora sottosegretario agli Interni Alfredo Mantovano, avevamo posto l’accento sulla necessità di andare oltre la individuazione della manovalanza, quasi sempre straniera, dedita ai furti di cavi elettrici ed di porre in essere una importante azione di “intelligence” volta ad individuare i siti di ricettazione e riciclaggio del rame, le cui valutazioni sul mercato mondiale hanno raggiunto cifre considerevoli.

La individuazione di un importante centro di ricettazione in provincia di Foggia è sicuramente un primo tassello,  conclude Salcuni, per comporre il mosaico della rete di complicità e connivenze, dentro e fuori il territorio foggiano, che stanno consentendo il perpetrarsi di questo grave fenomeno che sta letteralmente mettendo in ginocchio tante imprese agricole, private di uno strumento primario della produzione qual è l’energia elettrica, ma non occorre sicuramente abbassare la guardia.

Voglio cogliere l’occasione – conclude Salcuni – anche per ringraziare la Prefettura di Foggia che ha sempre seguito con grande attenzione il fenomeno, raccogliendo puntualmente le nostre segnalazioni relative ai furti effettuati ed intervenendo sull’Enel per ottenere un celere ripristino delle linee elettriche trafugate. Certo rimangono ancora sul territorio situazioni di ritardo negli interventi di ripristino, così come segnalato nei giorni scorsi da un nostro associato sulle pagine della Gazzetta del Mezzogiorno, però dobbiamo sicuramente dare atto anche all’Enel che, rispetto ad una fase iniziale di incertezza organizzativa, oggi sta intervenendo con sempre maggiore tempestività su un territorio vasto come è quello della provincia di Foggia”

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