Cronaca Cerignola

Scatoloni di hashish al posto dei taralli, cerignolani arrestati a Chieti

Un commerciante ambulante, il titolare di una ditta che produce taralli e un suo dipendente, tutti di Cerignola, sono stati arrestati a Chieti insieme a un ex calciatore di Montesilvano per spaccio di hashish

Quattro persone sono state arrestate dai carabinieri di Chieti a Sambuceto per detenzione a fini di spaccio di 19 chili di hashish. Si tratta dei cerignolani D.R.F. 32 anni, commerciante ambulante, D.L.V. 35enne imprenditore e contitolare di una ditta che produce taralli, di un suo dipendente, G.G. di anni 44, e di C.V., 38enne di Montesilvano ex calciatore di categoria minori. hashish macchina-2

Nel corso di un appostamento, i carabinieri di Chieti hanno notato il trasporto, da un’autovettura all’altra, di alcuni scatoloni che avrebbe dovuto contenere soltanto confezioni di taralli, ma che in realtà contenevano anche 200 panetti della sostanza stupefacente proveniente dalla Puglia,

Sarebbero stati messi sul mercato tra Chieti e Pescara e avrebbero fruttato circa 150 mila euro. Droga macchina-2

I quattro sono stati rinchiusi nel carcere della cittadina teatina. Le indagini, finalizzate ad appurare l'originaria provenienza dello stupefacente, sono coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica di Chieti, Giuseppe Falasca.

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