Cronaca Centro - Cattedrale / Via Genoveffa de Troia

Rapinato in casa sotto la minaccia di mazze e coltelli, riconosce e fa arrestare malviventi

E’ successo in un casolare di via Troia. La vittima ha riconosciuto i due autori della rapina, in quanto avevano lavorato con lui la scorsa estate come braccianti agricoli

Sono gravemente indiziati di rapina aggravata e porto abusivo di armi improprie i due romeni di 30 e 33 raggiunti da una misura di ordinanza cautelare in carcere, che il 14 novembre scorso hanno forzato la porta d’ingresso di un casolare di via Troia abitato da un loro connazionale e sotto la minaccia di un coltello e di una mazza in ferro, gli hanno portato via un portafogli custodito in un comodino con all’interno 480 euro.

La misura cautelare - emessa dal Gip Francesca Romana Maellaro sul richiesta del pm Bafundi - scaturisce da una laboriosa attività investigativa esperita da personale della sezione Antirapina della Squadra Mobile. Secondo quanto emerso dalle indagini coordinate dalla Procura di Foggia, il malcapitato conosceva i rapinatori, due braccianti agricoli che avevano lavorato con lui l’estate scorsa. La testimonianza e alcuni elementi descritti dalla vittima sono stati decisivi per le indagini che hanno portato all’arresto dei pregiudicati Nelu Marian Acatrinei e Sergiu Petrica Vornicu. 

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