Sorpresi in auto con un carico di uva rubata: arrestati due uomini e una donna incensurati

I carabinieri della Stazione di Cerignola hanno tratto in arresto due uomini di 42 anni e una donna di 34, tutti incensurati di origine romena

Immagine d'archivio

Nella giornata di ieri, nel corso di un servizio perlustrativo finalizzato alla prevenzione e repressione di reati nelle zone rurali, soprattutto di uva e olive, che nei mesi di ottobre e novembre diventano una vera e propria piaga per i proprietari di vigne e uliveti, i carabinieri della Stazione di Cerignola hanno tratto in arresto due uomini di 42 anni e una donna di 34, tutti incensurati di origine romena.

I militari, mentre perlustravano la zona di contrada ‘Cafora’, hanno notato un’auto uscire da un fondo agricolo con a bordo tre soggetti che, alla loro vista, tentavano di allontanarsi il più velocemente possibile. Bloccati e sottoposti a controllo, i militari dell’arma hanno trovato all’interno dell’autovettura un totale di circa quattro quintali di uva da vino, del valore approssimativo di circa 200 euro.

L’uva è stata quindi riconsegnata al proprietario del fondo, mentre i tre ladri, su disposizione del P.M. di turno, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari. Rispenderanno di furto aggravato in concorso.

Potrebbe interessarti

  • Come allontanare api, vespe e calabroni: alcuni rimedi naturali

  • Gli usi del bicarbonato di sodio che ancora non conosci

  • Come proteggere la casa dai ladri in estate

I più letti della settimana

  • Tragedia sulla Statale 16, terribile scontro tra Lesina e San Severo: un morto e un 24enne trasportato in ospedale

  • Voleva togliersi la vita, Roberta lo ha salvato e poi il blackout: così Francesco l'ha uccisa a mani nude

  • Ultim'ora | Vento forte, grandine e fulmini sul Gargano: il maltempo minaccia l'estate in Capitanata

  • San Severo sotto shock piange Roberta Perillo: "È in un altro mondo, dove esiste amore autentico"

  • Ultim'ora | Omicidio a San Severo, giallo in via Rodi: uccisa una donna

  • "Non l'ho uccisa perché voleva lasciarmi", ma Roberta non c'è più. La denuncia sui social: "Le amiche sapevano, nessuno l'ha ascoltata"

Torna su
FoggiaToday è in caricamento