Tentano di mordere i carabinieri: arrestate. Ragazze di 23 e 30 anni avevano rubato 50 euro con la tecnica del cambio

Morsi e spintoni contro i carabinieri. Arrestate a Trinitapoli, per furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale due donne rumene, di 30 e 23 anni

Immagine di repertorio

Chiedono di cambiare delle banconote, ma è solo la scusa per fuggire con 50 euro. Così, due giovani donne che, rintracciate e bloccate subito dopo un furto, si avventano contro i carabinieri con spintoni e morsi.

E’ accaduto a Trinitapoli, dove i militari hanno arrestato per furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale due donne rumene, rispettivamente di 30 e 23 anni, già note alle forze dell’ordine. Le due, alcune giorni fa, si sono recate in un supermercato di Trinitapoli, dove hanno chiesto al titolare di scambiare delle banconote di piccolo taglio con una banconota da 50 euro. Mentre il commerciante stava porgendo loro la banconota, una di loro gliel’ha strappata dalle mani e insieme alla complice sono fuggite dal supermercato.

Allertati dalla vittima, i carabinieri si sono immediatamente posti alle ricerche delle due fuggitive, rintracciandole poco dopo in largo Reali Saline. Alla vista dei militari, le due complici si sono date alla fuga in direzioni opposte e sono state rincorse a piedi. Una volta raggiunte, entrambe hanno opposto viva resistenza ai carabinieri, strattonandoli, spintonandoli e tentando di morderli.

Bloccate, sono state accompagnate in caserma, dove i militari, a seguito di perquisizione personale, hanno recuperato le 50 euro che erano state nascoste nel reggiseno di una delle due donne.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Entrambe sono state arrestate per furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. Dopo le formalità di rito, su disposizione della procura della Repubblica di Foggia, sono state associate al carcere di Foggia. Convalidato l’arresto, il gip del tribunale di Foggia ha applicato nei loro confronti la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Bari, dove le due dimorano, disponendone la liberazione.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scandalo a luci rosse nella Caritas di Foggia. Sacerdote filmato durante atti sessuali e minacciato, nei guai due persone

  • Attimi di paura in via Monfalcone: aggrediti agenti della Locale, per aver chiesto di abbassare il volume della musica

  • Tragedia sulle strade del Gargano: morto motociclista di 31 anni, impatto fatale con un'auto

  • Elicottero sorvola Foggia: raffica di perquisizioni, forze dell'ordine a caccia di armi e droga

  • Tutti i voti delle liste e dei candidati. Piemontese il più suffragato: 6 su 10 eletti hanno già fatto il consigliere regionale

  • Il virus dilaga, Landella corre ai ripari: a Foggia mascherine obbligatorie all'aperto e centri commerciali chiusi domenica

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FoggiaToday è in caricamento