Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca Manfredonia

Manfredonia: aprono tombino per rubare cavi di rame, quattro arresti

All'interno della Fiat Punto erano stati caricati 133 metri di cavi in rame rubati in uno stabilimento dopo aver scoperchiato un tombino. L'arresto dei quattro malviventi è avvenuto dopo un lungo inseguimento

I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Manfredonia hanno tratto in arresto quattro predoni del rame. M. C. D. classe 1984, T. A. P. classe 1986, P. P. classe 1979 e S. F. classe 1989, tutti residenti nella città sipontina, sono stati colti in flagranza di reato nei pressi dell'area industriale D46. Rame-5

Nell’ambito di una serie di controlli finalizzati alla repressione di furti di rame, i militari del 112 hanno notato una Fiat Punto di colore celeste metallizzato nascosta nella vegetazioni in prossimità di uno stabilimento già oggetto in passato di analoghi furti.

All’interno dell’auto, colma di cavi, c’era uno dei ladri. La presenza degli uomini in divisa ha spinto i complici a fuggire nelle campagne limitrofe. Con l’ausilio di altri militari allertati e accorsi sul posto, veniva cinturata l’area. Si dava così inizio ad un’ accurata operazione di rastrellamento finalizzata alla cattura dei tre fuggitivi.

La loro fuga è durata poco. Due dei tre sono stati bloccati e ammanettati. L’altro, approfittando del buio, è riuscito a scappare nuovamente, ma è stato individuato un paio di ore dopo nei pressi dell’ area ex Ajinomoto Insud.

Nella Fiat Punto erano stati caricati 133 metri di cavi in rame compatibili con gli altri posati in opera all’interno della cabina elettrica interrata, all’interno della quale i ladri si erano introdotti dopo aver scoperchiato un tombino fissato a terra mediante saldatura e con l’ utilizzo di un piede di porco rinvenuto in sede di sopralluogo.

 

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