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Gli arnesi utilizzati per il furto

Gli arnesi utilizzati per il furto

Lucera, proprietari in vacanza e ladri in azione: vicino segnala furto e li fa arrestare

Tommaso Altieri e Michele Giordano sono stati arrestati dai carabinieri per il tentato furto avvenuto all'interno di uno stabile in via Re di Puglia a Lucera

Sono ritenuti responsabili del reato di furto aggravato in concorso il 46enne Tommaso Altieri e il 22enne Michele Giordano, i topi d’appartamento arrestati dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Lucera, grazie soprattutto alla segnalazione al 112 di un cittadino che al telefono ha riferito di un furto in atto all’interno di uno stabile sito in Via Re di Puglia nel comune federiciano.

Giunti sul posto a bordo di una pattuglia, i militari dell’Arma sono entrati e non appena hanno avvertito dei rumori provenienti dai piani superiori, sono saliti al buio preoccupandosi di non fare rumore. Sorpresi alle spalle, i due malfattori si sono dati a precipitosa fuga scappando su un terrazzo, ma sono stati prontamente raggiunti, bloccati e dichiarati in arresto per il reato di tentato furto aggravato in abitazione.

Il sopralluogo ha consentito di appurare che la porta di ingresso dell’abitazione presa di mira dai malviventi era stata danneggiata all’altezza della serratura; nei pressi della stessa, sono stati rinvenuti molteplici arnesi da scasso utilizzati dai due. L’obiettivo era stato selezionato con cura, in quanto i proprietari al momento si trovavano in vacanza. Gli arrestati sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari.

Durante la notte appena i carabinieri di Lucera hanno sventato altri due furti. Grazie infatti alla telefonata al 112 da parte di un cittadino circa la presenza di un estraneo all’interno dell’abitazione di una sua vicina di casa, una pattuglia del 112 arrivava immediatamente sul posto, accertando che un giovane di carnagione scura, approfittando di una finestra aperta, stava per entrare all’interno di un’abitazione salendo dalla conduttura del gas. Alla vista dei militari il giovane si dava a precipitosa fuga per le strade del centro storico.

Un altro cittadino invece segnalava al 112 che degli individui stavano spingendo un’autovettura all’interno di un giardino ubicato in via Giovanni Paolo II. La pattuglia, giunta sul posto, accertava che il veicolo era stato appena asportato e parcheggiato momentaneamente per essere poi portato via.  La macchina veniva pertanto recuperata e riconsegnata al legittimo proprietario.

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