Furto al Teatro Mediterraneo: ladri sorpresi e arrestati, scappa complice

Avevano appena asportato una bobina in rame e un trasformatore elettrico. Una terza persona è riuscita a fuggire

I due ladri arrestati

Non c’è pace, a Foggia, per il Mediterraneo che, lo scorso sabato pomeriggio, è stato teatro dell’ennesimo saccheggio. Questa volta, l’obiettivo dichiarato dei “visitatori” era il materiale elettrico ancora presente all’interno dell’anfiteatro cittadino, chiuso al pubblico da oltre due anni. Secondo quanto accertato dagli agenti della sezione volanti della questura di Foggia, tre persone di nazionalità romena si sono introdotte all’interno della struttura di via Galliani forzandone l’accesso, protetto da un grosso lucchetto.

Gli stessi hanno raggiunto l’interno della struttura comunale asportando una bobina in rame e un trasformatore elettrico. Il caso ha voluto che proprio in quel frangente transitasse una volante della polizia che – intuendo cosa stesse accadendo all’interno della struttura - ha allertato anche tre pattuglie del reparto prevenzione crimine di Bari.

I tre sono stati colti con le mani nel sacco. Uno solo è riuscito a fuggire portando sotto braccio un grosso borsone nero. Gli altri due, invece sono stati arrestati e dovranno rispondere di furto aggravato in concorso. Si tratta di Lucian Vaduva di 35 anni e Ionut Vaduva di 23 anni, entrambi romeni, in Italia senza fissa dimora. Quando gli agenti della polizia hanno fatto irruzione nel teatro all’aperto cittadino, il primo stringeva tra le mani un trasformatore elettrico appena divelto dal proscenio. Dell’accaduto è stato informato il Comune di Foggia, nella persona del responsabile dei servizi culturali.

La struttura comunale di via Galliani venne inaugurata nel 1995 ed è chiusa da oltre due anni. Quindici anni di servizio al netto dell’attività, tra alti e bassi, tra evidenti limiti di acustica e problemi legati all’ammodernamento del sistema antincendio e dell’impianto elettrico.

Da quando il teatro è stato chiuso, il Mediterraneo è diventato facile preda per vandali e predoni di sorta, che non hanno esitato a saccheggiare la struttura anche degli ultimi arredi o a divellere le assi del palco per portare via anche i cavi elettrici che corrono sottotraccia. Per restituire il Mediterraneo alla città ci vogliono 500mila euro, somma necessaria per procedere alla sostituzione degli arredi e alla messa a norma di tutti gli impianti.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Blitz antimafia a Foggia. Smantellato traffico di droga: 16 arresti, tra cui uomini della 'Società'

  • Coronavirus, l'avanzata dei contagi preoccupa la Puglia: "Si deve uscire solo per lavorare, istruirsi o altre gravi necessità"

  • Ecco la bozza del nuovo Dpcm: bar e ristoranti chiusi alle 18. Stop a palestre e piscine

  • La 'Società Foggiana' messa spalle al muro: 16 arresti. Duro colpo al narcotraffico della rete criminale del 'Primitivo'

  • Smantellata organizzazione mafiosa: 48 arresti nel blitz 'Gran Carro', misure cautelari anche in provincia di Foggia

  • Coronavirus, altri 13 morti in Puglia: i nuovi contagi sono 772

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FoggiaToday è in caricamento