Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Scoperta micidiale 'Santa Barbara': 28enne e 35enne nascondevano 60 kg di esplosivo, armi e droga in un casolare

Per il fatto, i poliziotti hanno arrestato due pregiudicati foggiani, di 28 e 35 anni. Il materiale è stato recuperato durante una perquisizione domiciliare effettuata lunedì mattina, in un casolare di campagna nella loro disponibilità

 

Oltre 60 kg di materiale esplosivo, tre pistole, un fucile e munizionamento vario. Una piccola ma micidiale 'Santa Barbara' quella scovata dagli agenti della squadra mobile di Foggia, coadiuvata dagli artificieri e dalle unità cinofile antiesplosivo di Bari e dagli equipaggi del Reparto prevenzione crimine 'Puglia Settentrionale'.

A questo materiale, si sono aggiunti anche 10 kg di marijuana in pianta, sequestrati insieme a tutto il resto. Per il fatto, i poliziotti hanno arrestato due pregiudicati foggiani, di 28 e 35 anni. Il materiale è stato recuperato durante una perquisizione domiciliare effettuata lunedì mattina, presso un casolare di campagna nella disponibilità dei due uomini.

Sequestrate bombe carta, candelotti, manufatti artigianali, ed artifizi pirotecnici di vario tipo. Per gli artificieri si tratta di una vera e propria 'Santa Barbara' caratterizzata da ordigni classificati a 'rischio potenziale elevato' in quanto contenenti una particolare “miscela esplosiva con effetti detonanti comportante un rischio d’esplosione in massa”. Non a caso il materiale in questione è soggetto ad una rigorosa e stringente normativa, finalizzato alla prevenzione dei disastri e a tutela dell’incolumità pubblica e privata, sicché ne è inibita la detenzione e la commercializzazione finanche alle armerie.

Difatti, per la relativa distribuzione e vendita occorrono delle particolari autorizzazioni di cui gli arrestati erano completamente sprovvisti. Sempre durante la perquisizione è stato trovato un considerevole numero di armi, alcune dolosamente modificate nei loro segni identificativi ed altre di palese provenienza illecita. Nello specifico, è stata rinvenuta una pistola semiautomatica Beretta mod. 34 cal. 9 corto provento di furto, un’altra pistola Beretta dello stesso modello, i cui segni identificativi erano stati abrasi, nonché una pistola semiautomatica Beretta mod. 418 cal. 6,35 anch’essa con matricola abrasa. Infine è stato rinvenuto un fucile cal. 12, oggetto di furto consumato in Celenza Valfortore. Oltre citate armi è stato ritrovato diverso munizionamento compatibile.

Infine, le operazioni di perquisizione hanno consentito agli operanti il ritrovamento di 60 piante di marijuana, ciascuna dell’altezza media di circa un metro, il cui peso complessivo lordo ammontava a 10 kg. In particolare, i due soggetti arrestati sono stati colti dagli agenti proprio nell’atto delle operazioni di cimatura delle piante, al fine di isolare i ciuffi delle florescenze che, come noto, sono quelli  principalmente contenuti nelle dosi da spaccio e più graditi ai consumatori per la loro maggiore efficacia psicotropa. I due pregiudicati, alla luce del consistente e variegato quadro probatorio emerso, sono stati tratti in arresto e tradotti presso il carcere di Foggia, a disposizione della Procura dauna | IL VIDEO

Potrebbe Interessarti

Torna su
FoggiaToday è in caricamento