Cronaca

Da Foggia si spostavano nel Centro Italia per rubare la merce e smerciarla sul Gargano: arrestati

Indagini compiute dai carabinieri di Osimo nell'ambito dell'operazione 'Gargano'. Arrestati Gaetano Di Canio, Pasquale Sarrocco, Giorgio La Gatta, Giuseppe Console, Antonio Di Rienzo, Mario Antonio Luminoso

I carabinieri della Compagnia di Osimo al comando del Cap. Raffaele Conforti ed il Nucleo Operativo Radiomobile diretto dal Luogotenente Luciano Almiento, dopo articolata indagine di P.G., da cui scaturiva attività tecnica di intercettazioni telefoniche e ambientali con molteplici servizi di monitoraggio della banda attraverso osservazioni, controlli e pedinamenti (o.c.p.), riuscivano ad incastrare, arrestare e sgominare il sodalizio foggiano costituito da dieci pericolosissimi pluripregiudicati, risultati vicini alla criminalità foggiana.

L’indagine denominata ‘Gargano’ nasce verso la fine del mese di ottobre 2016, quando i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Osimo, diretti dal Capitano Raffaele Conforti e guidati dal Luogotenente Luciano Almiento,  dopo alcuni furti di rame avvenuti in località San Biagio di Osimo e Osimo Stazione, avviavano un’attività finalizzata ad identificare un sodalizio criminale proveniente dalla provincia di Foggia dedito alla perpetrazione di delitti seriali contro il patrimonio e nello specifico in danno di aziende e depositi commerciali.

I NOMI E LE FOTO DEGLI ARRESTATI

Ventidue quelli contestati alla banda tra il 15 luglio 2016 e il 12 gennaio 2017, compiuti ad Ancona, Matera, Osimo, Montemarciano, Camerano, Monsano, Osimo, Ancona, Macerata, Ancona, Recanati, Corridonia, Morrovalle, Sarnano, Melfi, Treia, Falconara Marittima e Jesi per un danno economico di 1,5 milioni di euro.

Sono accusati di associazione a delinquere, furto aggravato continuato in concorso, ricettazione, riciclaggio e rapina. Nello specifico si riporta la struttura organizzativa composta da ben 10 esponenti tutti indagati, poiché si associavano fra loro allo scopo di commettere un numero indeterminato di delitti contro il patrimonio, in particolare furti di ingente merce omogenea di qualsiasi genere (abbigliamento, stufe, scarpe, materiale elettrico, rame, veicoli, sigarette, etc. etc.) in danno di società industriali e capannoni, nonché la ricettazione della stessa con i seguenti ruoli.

Sono sei le ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dall’ufficio G.I.P. del Tribunale di Ancona, a firma della dott.ssa A. Marrone, tutte eseguite contemporaneamente nei comuni di Foggia, San Severo, Castelnuovo della Daunia e Recanati, che seguono gli arresti del 13 gennaio 2017.

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