Cronaca

Foggiani fanno razzia di rame sulla tratta ferroviaria ma non fanno i conti con la polizia: arrestati in flagranza di reato

I due - un 60enne e un 35enne foggiani - sono stati arrestati per furto aggravato e di attentato alla sicurezza dei trasporti ed associati alla casa circondariale di Bari. Denunciato per ricettazione anche un terzo soggetto

Immagine di repertorio

Furto di rame sulla tratta ferroviaria Barletta-Canosa, arrestati con le mani nel sacco due foggiani. Nelle scorse settimane, infatti, era stato registrato un aumento dei furti di materiale metallico dalla sede ferroviaria.

Per tale motivo, il compartimento di polizia ferroviaria di Bari aveva organizzato, lungo tratta in questione, dei mirati servizi di controllo, con la collaborazione dei tecnici Rfi.

A seguito di numerosi servizi di osservazione, gli operatori della Polfer di Barletta e della squadra di polizia giudiziaria del compartimento hanno individuato, nel pomeriggio di ieri, due individui a bordo di autovettura, in una zona isolata, a ridosso della tratta ferrata, che si allontanavano in direzione Nord.

Il mezzo, che procedeva con lentezza ed affrontava con una certa difficoltà il percorso sterrato, è stato seguito dai poliziotti, fino a quando non si è introdotto all’interno di un deposito ferroso, in provincia di Foggia, dove i due passeggeri hanno iniziato a scaricare il materiale trafugato.

Sorpresi in flagranza, gli occupanti dell’autovettura, un sessantenne ed un trentacinquenne, residenti nel Foggiano, con precedenti specifici, sono stati arrestati per i reati di furto aggravato di materiale di pertinenza ferroviaria e di attentato alla sicurezza dei trasporti ed associati alla casa circondariale di Bari, mentre il titolare del deposito è stato denunciato per il reato di ricettazione.

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