15 arresti in Capitanata: in manette contrabbandiere di sigarette e rapinatore

Nove persone sono state deferite. I principali blitz dei carabinieri sono stati compiuti a Cerignola, Lucera, Foggia e Vieste

Monete e banconota falsa

Ha interessato l’intera provincia di Foggia, dal Subappennino al Gargano, il servizio di prevenzione svolto dai carabinieri del comando provinciale di via Alfredo Guglielmi che, con il supporto del personale della Compagnia di Intervento Operativo di Bari e delle unità cinofile, hanno posto in essere un’attività di controllo del territorio per impedire la manifestazione di forme di criminalità predatoria e diffusa nonché di illeciti amministrativi correlati al rispetto del codice della strada e per reprimere i reati in materia di violazione della normativa sulle sostanze stupefacenti.

I 90 militari impegnati nell’operazione a largo raggio hanno compiuto 15 arresti, di cui 11 in flagranza di reato, deferito in stato di libertà 9 persone, di cui 3 per detenzione di sostanze stupefacenti, 5 per guida senza patente e una per guida in stato di ebbrezza. Otto persone sono state segnalate al locale Ufficio Territoriale del Governo poiché trovate in possesso di 8 grammi di marijuana.

Diverse le contestazioni amministrative elevate per violazioni al codice della strada inerenti l’uso di apparecchi radiotelefonici durante la guida, veicolo sprovvisto di copertura assicurativa, guida senza casco, mancanza di libretti di circolazione e mancato uso delle cinture di sicurezza.

I blitz più interessanti sono stati effettuati a Vieste e a Lucera. Nella cittadina garganica un giovane ragazzo è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare per una rapina messa a segno l’anno scorso in una gioielleria belga. Nella città federiciana un uomo è stato fermato a bordo di un mezzo il cui portabagagli era carico di pacchi di sigarette di contrabbando.

Nel capoluogo dauno sono finiti in manette quattro soggetti. C.V., di anni 28, è stato trovato in possesso di 5 grammi di cocaina e 6 di marijuana pronti per essere ceduti. Un altro ragazzo è stato sorpreso in piazza Puglia mentre cedeva la droga ad un acquirente. Un 42enne dovrà scontare una pena residua di tre anni per una rapina commessa a Cagliari. Un altro 28enne è stato tratto in arresto in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa per aver violato gli obblighi degli arresti domiciliari.

I controlli hanno riguardato anche Cerignola, dove  P. G., classe 1977, incensurato, è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria per ricettazione. In due dei suoi garage sono state trovate delle autovetture risultate provento di furto: una Volkswagen Maggiolino rubata nell’ottobre scorso a Bari e una Fiat 500 rubata ad Andria lo scorso 3 marzo.

R.M., classe 1977, è stato tratto in arresto per possesso di documenti falsi. A seguito di un controllo effettuato presso la sua abitazione, è stata trovata una patente di guida con la sua effige fotografica ma con le generalità di un’altra persona. I successivi approfondimenti hanno consentito di accertare che il nominativo ed il numero identificativo del documento non risultavano censiti alla motorizzazione civile. L’uomo è stato dichiarato in arresto mentre la patente contraffatta sottoposta a sequestro

Un 20enne e due 51enne sono finiti in carcere dopo esser stati sorpresi in località Ragucci tranciare con una sega i rami di alcuni alberi di un uliveto. Alla vista dei carabinieri hanno provato a fuggire ma sono stati bloccati ed identificati. I tre sono stati dichiarati in stato di arresto. Il danno cagionato ammonta a circa 2mila euro

Sempre vicino Cerignola, a 10 km dalla città ofantina, gli uomini in divisa hanno rinvenuto, nascosti sotto alcuni teli di cellophane, 13 motori appartenenti a diversi tipi di autovetture. Gli involucri, molto voluminosi, erano nascosti all’interno di un canale per la raccolta delle acque piovane profondo circa un metro.

E’ stato accertato che gli autori, prima di collocarvi i motori, hanno tagliato la fitta vegetazione selvatica. Su ciascuna confezione di cellophane era stato indicato, con un pennarello, cilindrata del motore contenuto e il tipo di veicolo di appartenenza. Vi erano altresì i segni identificativi tramite i quali si sta procedendo a risalire ai legittimi proprietari. Le parti meccaniche integre e perfettamente conservate avvalora la supposizione che si tratti di motori provenienti ad auto rubate.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La Puglia torna in zona arancione. Conte firma il nuovo Dpcm: restrizioni fino al 5 marzo, riecco la scuola in presenza

  • Scuola, si cambia di nuovo: "Superiori in Ddi al 100% per una settimana, elementari e medie in presenza (con ddi a scelta)”

  • Addio a Padre Marciano Morra: per 20 anni fu amico e confratello di Padre Pio

  • La Puglia verso la zona arancione

  • Otto minuti di follia: inseguimento da film tra auto e pedoni, l'incidente contro un muro e la cattura dei due fuggitivi

  • 170 pazienti in terapia intensiva e 1392 in area non critica in Puglia. Nel Foggiano covid-free solo due comuni su 61

Torna su
FoggiaToday è in caricamento