Droga nella caldaia condominiale, armi e munizioni nel frigorifero: due arresti

Dalla polvere bianca sequestrata si sarebbero potute ricavare oltre 700 dosi droganti. E' successo a Cerignola, dove i carabinieri hanno arrestato anche un 24enne che nascondeva armi e munizioni nel frigorifero della sua abitazione

Immagine di repertorio

Cocaina in una caldaia condominiale, armi e munizioni in un frigorifero. Sono queste le insolite circostanze nelle quali si sono trovati ad operare, nel passato fine settimana, i carabinieri della compagnia di Cerignola che, per il fatto, hanno operato due distinti arresti a carico di due giovanissimi del posto. Troppo sospetto il continuo via-vai di giovani dal vano delle caldaie di un condominio della cittadina ofantina.

Sospetto che ha trovato riscontri oggettivi nella presenza, all’interno del locale, di più di un paio di etti di cocaina, abilmente occultati per prelevarne di volta in volta l’occorrente per la vendita al dettaglio. Per il fatto, i militari hanno arrestato Antonio Romano, 20enne del posto, disoccupato, che dovrà rispondere del reato di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Secondo quanto accertato dai carabinieri, l’uomo conservava nel locale delle caldaie del suo condominio circa 260 grammi di cocaina, motivo per il quale gli accessi al vano erano sempre sorvegliati. Lo stupefacente era nascosto all’interno di una scatola per scarpe, insieme a bicarbonato, sale da cucina e un bilancino di precisione.

Oltre 700 le dosi droganti che si potevano recuperare da un tale quantitativo di polvere bianca. Inutile il tentativo di sviare i sospetti da parte del 20enne, che aveva riferito ai carabinieri di non essere nemmeno in possesso delle chiavi del vano di servizio. Le chiavi in questione, infatti, sono state prontamente recuperate nel garage in uso al ragazzo, nascoste tra vari arnesi di lavoro. Il 20enne è stato condotto in carcere  disposizione dell’autorità giudiziaria.

Dovrà rispondere, invece, di detenzione illegale di armi da fuoco un 24enne di Cerignola, incensurato. L’uomo è stato trovato in possesso di una pistola calibro 7,65 con matricola abrasa e di una calibro 6,36, entrambe complete di caricatori e munizioni, all’interno della sua abitazione.

Le armi erano nascoste in un vecchio frigorifero. Ai militari che lo hanno pizzicato nel corso di un servizio specifico al contrasto del fenomeno del traffico illegale di armi, il 24enne ha spiegato di aver trovato le armi abbandonate in campagna e di averle tenute perché "potevano tornare utili". Le armi sequestrate verranno ora sottoposte agli accertamenti del caso per verificarne provenienza e precedenti utilizzi; il 24enne, invece, è stato associato al carcere a Foggia.

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