Cronaca

Quel pagamento anomalo che ha insospettito gli inquirenti: il ruolo di Iaccarino dietro i lavori dell'imprenditore sottoposto all'obbligo di firma

Il nome dell'imprenditore Francesco Landini compare in almeno tre affidamenti per lavori urgenti, ma il suo nome è collegato anche alla ditta che dal 2014 fornisce di noema sementi, concimi e diserbi occorrenti per l’annata agraria

Compare in tre determine dirigenziali del 2018 e del 2019 il nome di Francesco Landini, imprenditore di 50 anni, sottoposto a obbligo di firma nell'ambito dell'inchiesta che ha portato all'arresto dei consiglieri comunali Leonardo Iaccarino e Antonio Capotosto, ritenuti responsabili, a vario titolo, di corruzione, tentata induzione indebita e peculato.

Il 30 luglio 2018 venivano affidati all'Azienda Agricola Landini Francesco di Troia i 'Lavori straordinari di aratura con coltivatore a dischi, da effettuarsi con estrema urgenza, sul fondo rustico della Masseria Giardino, di proprietà del Comune di Foggia'. Lavori pari a 10mila euro, Iva compresa.

Considerata l'urgenza - si legge nell'atto - per l'individuazione della ditta contoterzista era stato consultato l’elenco delle ditte che forniscono servizi per la pubblica amministrazione del comune di Foggia e "conseguentemente è stata attivata la procedura della trattativa privata".

Pochi mesi dopo, a dicembre del 2018, si sceglierà, irritualmente, lo stesso meccanismo di selezione di una ditta per la fornitura di sementi per l'annata agraria, fino ad allora selezionata tramite procedura negoziata. La scelta è ricaduta sulla ditta Russo Michelina in Località Ponte Bovino (che non risulta coinvolta nell'inchiesta), collegata proprio a Francesco Landini che in quell'anno compariva come referente della sede operativa.

L'affidamento diretto si era reso necessario perché per l'annata agraria 2018/2019 si era proposto di aderire ai cosiddetti contratti di filiera, ma poi l'amministrazione si era accorta che sarebbe risultato troppo oneroso.

I tempi per la semina erano ormai ristretti e per individuare in tempi celeri una ditta per la fornitura del grano da seme è stato richiesto il preventivo alla ditta in questione che da dicembre 2014 si era aggiudicata più volte o meglio, quasi sempre, l'appalto per la fornitura di sementi, concimi e diserbi occorrenti per l’annata agraria.

Al più, l'affidamento avveniva in accoppiata con un'altra ditta di Troia, tramite procedura negoziata o l'espletamento della gara ufficiosa. Ha anche acquistato cereali. 

Sempre nel 2018, tramite procedura negoziata come ogni annata, a settembre, si procede all'individuazione della ditta contoterzista esecutrice dei lavori colturali occorrenti per l’annata agraria 2018/2019, tramite procedura negoziata.

Il verbale non risulta pubblicato, ma da una determina del 22 gennaio 2019 'lavori di 2 ripasso con coltivatore a dischi, semina con seminatrice pneumatica, rullatura con rullo tipo cambridge e diserbo leguminose, a completamento dei lavori colturali occorrenti per l’annata agraria 2018/2019, presso l’azienda agricola Masseria Giardino di proprietà del Comune di Foggia' si evince che la ditta Landini Francesco di Troia ha offerto un ribasso del 16,00% rispetto all’importo posto a base d’asta, aggiudicandosi i lavori colturali per l’annata agraria 2018/2019, che ammontavano a 86.420 euro Iva compresa.

Il 15 aprile 2019 un'altra determina reca il suo nome: 'Lavori straordinari di diserbo, con botte irroratrice a basso volume, da effettuarsi con estrema urgenza, sul fondo rustico della Masseria Giardino, di proprietà del Comune di Foggia' per 9.750 euro. Anche stavolta, vista l'urgenza, è stata attivata la procedura della trattativa privata.

Nel 2020 il fondo rustico Selva di Giardino Azienda Agricola Masseria Giardino viene concesso alla società cooperativa Ats Montemaggiore di Orsara di Puglia che si occuperà della conduzione dei terreni e dei fabbricati ad uso agricolo.

Ma c'è un'ultima determina 'riparatoria' del 13 luglio 2020 per la 'Fornitura di prodotti fitosanitari per l'eliminazione selettiva delle erbe infestanti le colture agrarie in atto nell'Azienda Agricola Masseria Giardino di proprietà del Comune di Foggia 2018-2019. Ricognizione imputazione di spesa'.

Nella premessa del provvedimento, si spiegava che nella determina relativa alle operazioni colturali datata 6 giugno 2019, firmata dall'ex dirigente Maurizio Guadagno, non erano state impegnate le somme necessarie per l'acquisto dei diserbanti, lasciando intendere che si trattasse di mero errore materiale.

Ma sempre la fretta ha determinato l'affidamento alla ditta Russo Michelina, "impresa di fiducia capace di fornire in tempi brevi i prodotti fitosanitari necessari per il diserbo delle colture in atto sui terreni dell'azienda Giardino".

La ditta sarebbe stata contattata per le vie brevi, "come risulta da informazioni fornite con messaggio di posta elettronica certificata del 28/02/2020 dalla stessa titolare dell'impresa Russo Michelina ed effettuava la consegna dei prodotti fitosanitari richiesti presso l'azienda agricola Masseria Giardino nelle mani del tecnico comunale che firmava per ricevuta i documenti di trasporto n. 572 e 573/2019 emessi dalla ditta Russo Michelina". Con questa determina il dirigente Francesco Paolo Affatato ha potuto impegnare a posteriori la somma di 26.970 euro.

Proprio questo anomalo pagamento sarebbe finito sotto la lente degli inquirenti. Da qui sarebbero scattate le indagini, svolte dalla Squadra Mobile, dalla Digos e dal Servizio Centrale Operativo, sotto il coordinamento dalla Procura della Repubblica di Foggia, dalle quali sarebbe emerso che l'ex presidente del Consiglio comunale Leonardo Iaccarino, in cambio di denaro ed altra utilità, avrebbe 'facilitato' la liquidazione della somma.

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