Rapina "mordi e fuggi" in banca, poi la fuga verso casa col malloppo: due arresti

Si tratta di due giovani di Cerignola, rispettivamente di 26 e 27 anni. I due sono stati arrestati dai Carabinieri di Tricase, con l'accusa di rapina aggravata in concorso, favoreggiamento e ricettazione

Il luogo della rapina

Da Cerignola al Salento per rapinare una banca e tornare a casa col malloppo. Una rapina "mordi e fuggi", per la quale i carabinieri della compagnia di Tricase stanno eseguendo in queste ore due provvedimenti cautelari.

Le misure, emesse dal gip del Tribunale di Lecce, riguardano altrettanti indagati, con l'accusa di rapina aggravata in concorso ai danni di un istituto di credito del Salento, favoreggiamento e ricettazione. Si tratta di un 26 e di un 27enne, entrembi di Cerignola. 

Come riporta LeccePrima.it, l’indagine, denominata “Mordi e fuggi”, è stata condotta dal Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Tricase che ha avviato la sua attività a seguito di una rapina perpetrata presso l’istituto bancario “Credem” di Acquarica del Capo, nella mattinata del 13 febbraio scorso e che ha fruttato un bottino di circa duemila euro.

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I carabinieri, guidati dal capitano Alessandro Riglietti, sono riusciti a stringere il cerchio su un gruppo ben organizzato di soggetti provenienti da Cerignola che, nella stessa giornata raggiungeva il Salento, ha colpito l’obiettivo prescelto ed è rientrato nel Foggiano subito dopo aver perpetrato l’azione delittuosa.

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