Stalking, estorsione, spaccio, furti e maltrattamenti: arrestate 20 persone

Foggiani in manette a Orta Nova per furto. Arresti a San Giovanni Rotondo, Cerignola, Manfredonia, Ordona, Lucera

Blitz dei carabinieri

Sono ben 20 gli arresti compiuti nel fine settimana dai carabinieri del comando provinciale di Foggia insieme al personale della compagnia di intervento operativo, con l’ausilio di un velivolo Nec di Bari e di alcune unità cinofile. Oltre 90 militari hanno deferito 17 persone in stato di libertà, identificato 900 individui e controllato 390 soggetti sottoposti agli arresti domiciliari o ad altre misure di prevenzione.

SAN GIOVANNI ROTONDO | Due gli arresti compiuti nella città di San Pio. Un 24enne dovrà rispondere di estorsione e maltrattamenti in famiglia. P.M., da tempo maltrattava i genitori esigendo da loro somme di denaro per l’acquisto di sostanze stupefacenti. La scorsa sera il ragazzo, al fine di “convincere” la madre a consegnargli 20 euro, le ha sferrato alcuni pugni inducendola a cedere alle sue richieste. La malcapitata ha richiesto l’intervento dei carabinieri ai quali ha raccontato tutto. Il ragazzo è stato trovato in uno dei vicoli della città intento a disfarsi di una siringa appena utilizzata.

Un 52enne invece è stato arrestato in esecuzione di un ordine di custodia cautelare emesso dal Tribunale di Foggia per atti persecutori nei confronti della ex convivente. L’uomo non aveva accettato che la donna lo avesse lasciato. Per questo l’ha più volte pedinata e raggiunta nei luoghi da lei frequentati, aggredendola e minacciandola anche davanti alla sua figlioletta. Ansia e paura hanno costretto la malcapitata a cambiare le proprie abitudini di vita. Ma, dopo le denunce presentate ai carabinieri, sono cominciate le indagini, che hanno fatto luce sugli episodi di violenza, attraverso riscontri oggettivi  forniti alla Procura della Repubblica di Foggia per richiedere al GIP l’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari eseguita.

ORTA NOVA | Nella cittadina dei Cinque Reali Siti i carabinieri hanno tratto in arresto R.A., 35enne, S.S., 33enne, P.G., 32enne, e S.F., 29enne, tutti originari di Foggia e noti alle Forze di Polizia, ritenuti responsabili di furto aggravato. I quattro avevano caricato a bordo di un autocarro due grosse gabbie di sicurezza in ferro utilizzate per il trasporto, lo stoccaggio e il montaggio delle pale eoliche, asportate dall’interno di un parco eolico di una società con sede a Roma. Immediato l’intervento delle pattuglie del posto e di Carapelle, che hanno immediatamente bloccato il “palo” e successivamente i tre che avevano tentato di allontanarsi. Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati ristretti presso le loro abitazioni agli arresti domiciliari. Recuperata anche la refurtiva, del valore di € 50mila euro

ORDONA | V.R.E., romeno classe 1988, è stato arrestato con l’accusa di furto aggravato. Al 112 è arrivata una segnalazione nella quale veniva indicata, in località Coppa Bianca, nei pressi del cimitero, la presenza di tre persone che stavano rubando di cavi di rame. Due sono riusciti a scappare, mentre il terzo è salito su un’auto ed è stato bloccato dopo pochi metri. Nel bagagliaio vi erano 154 kg. di cavi elettrici e vari “arnesi del mestiere”. L’uomo è stato tratto in arresto.

CERIGNOLA | Nell’ambito di accurati servizi di ispezione e perquisizione eseguiti nelle aree a “rischio” della cittadina ofantina, in un edificio di via Gran Sasso i carabinieri di Cerignola hanno rinvenuto e posto sotto sequestro una semiautomatica beretta calibro 6,35 priva di matricola e completa di due serbatoi, un detonatore per esplosivi, una “penna” modificata ed idonea allo sparo con bossolo calibro 22,95, un serbatoio per pistola calibro 7,65 e un’infinità di cartucce.

Gli stessi hanno poi arrestato M.M., classe 1989, ritenuto responsabile di lesioni personali aggravate. Il 23enne, ha aggredito due coniugi per futili motivi, con un coltello e sferrando loro calci e pugni. I due sono stati medicati in ospedale. Il ragazzo, invece, è stato arrestato anche in quanto destinatario di un ordine di carcerazione dovendo espiare la pena di 3 anni e 6 mesi di reclusione per ricettazione in concorso, furto in abitazione e tentato furto, commessi a Stornara e a Cerignola.

Altri due bulgari sono stati arrestati per il furto di olive avvenuto in un fondo agricolo. Un romeno per allaccio abusivo finalizzato al furto di energia elettrica. Sempre a Cerignola, C.F., classe 1963, è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Il 50enne è stato trovato in possesso di grammi 10 circa di cocaina, già  suddivisa in 27 dosi e un bilancino di precisione. Nelle sue disponibilità sono stati trovati anche 680 euro in contanti, provento dell’attività di spaccio.

D.L., classe 1972, è stato arrestato in flagranza di reato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Dopo un prolungato servizio di osservazione, controllo e pedinamento, i militari lo hanno perquisito e trovato 31 grammi di hashish suddiviso in stecche. G.P., pregiudicato  cerignolano classe 1972, è stato tratto in arresto in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, dovendo espiare la pena residua di quattro anni  di reclusione per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, conseguenza di un reato commesso  nel 2008 in Milano.

LUCERA | Gli uomini del 112 di Lucera, hanno arrestato in flagranza di reato, L.M.M. e O.F., entrambi 27enni. I due sono stati sorpresi mentre erano intenti ad asportare alcune apparecchiature informatiche da un esercizio commerciale nel centro abitato di Lucera.  I Carabinieri, insospettiti dai rumori provenienti dall’interno del locale, hanno effettuato un controllo dell’attività commerciale e sorpreso i due che vi si erano introdotti forzando la saracinesca di ingresso. Il sopralluogo ha consentito di rinvenire un trapano a batteria, utilizzato per praticare dei fori all’esterno della serranda e sbloccare la serratura. I due si trovano agli arresti domiciliari.

MANFREDONIA | I carabinieri operanti nella città sipontina hanno ammanettato N.A., romeno di 22 anni, per porto abusivo di armi e resistenza a Pubblico Ufficiale. I  militari hanno intimato l’alt ad un’autovettura, il cui conducente si è fermato, è sceso dal mezzo ed è fuggito a piedi. Raggiunto e bloccato, ha tentato di colpire invano gli uomini in divisa. Nel bagagliaio dell’autovettura sono stati rinvenuti un’ascia, due accette, due picconi, una cesoia, due taglierini, quattro cacciaviti, una tenaglia, due coltelli con manico in ferro, uno a serramanico una pinza ed una roncola.

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