Settimana da incubo a Cerignola: arrestato tre volte in sette giorni. Gomitate e spintoni a militari e arresti per furto

C'è anche chi ha 'collezionato' tre arresti in una settimana. Resta alta l'attenzione degli uomini dell'Arma nel comprensorio ofantino

Immagine di repertorio

Uno evade dai domiciliari, un altro viene sorpreso a rubare uno scooter elettrico in strada. Ancora, c’è chi - ristretto nella propria abitazione - rubava l’energia elettrica attraverso un allaccio abusivo alla linea Enel e ‘colleziona’ tre arresti in una settimana, e chi si scaglia contro i militari con gomitate e spintoni, rendendosi responsabile di resistenza a pubblico ufficiale.

Sono questi alcuni degli episodi scoperti dai carabinieri, a Cerignola, che nella settimana appena trascorsa hanno eseguito 7 differenti arresti nell’agro ofantino. Nel dettaglio, i militari hanno arrestato in flagranza per il reato di evasione un 65enne del posto. L’uomo, che si trovava agli arresti domiciliari per furto aggravato, è stato sorpreso, senza giustificazione, fuori dalla propria abitazione. Dichiarato in arresto, è stato nuovamente sottoposto agli arresti domiciliari, come disposto dall’autorità giudiziaria.

Nel giro di pochi giorni è stato arrestato tre volte un 45enne di Cerignola. L’uomo, che si trovava agli arresti domiciliari, per procurarsi energia elettrica aveva predisposto un pericoloso allaccio al cavo elettrico della rete enel, impossessandosi abusivamente di corrente elettrica per un valore complessivo di circa 5.600 euro. È stato arrestato per furto aggravato e sottoposto nuovamente agli arresti domiciliari.

Alcuni giorni dopo è stato sorpreso da una pattuglia, di sera, fuori dalla sua abitazione. Il 45enne, a piedi, alla vista dei carabinieri, ha cercato di nascondersi dietro ad una auto in sosta ma è stato notato dai militari, che lo hanno quindi bloccato e condotto in caserma, dove è stato dichiarato in arresto per il reato di evasione. Dopo le formalità di rito, è stato nuovamente sottoposto agli arresti domiciliari.

Nel frattempo, sulla scorta della segnalazione inviata dai carabinieri di Cerignola dopo l’arresto per il furto di energia elettrica, l’ufficio di sorveglianza del tribunale di Foggia ha emesso una ordinanza di custodia cautelare in carcere. Domenica mattina, pertanto, i carabinieri lo hanno nuovamente arrestato e associato alla casa circondariale di Foggia.

Alcune sere fa, inoltre, i militari hanno arrestato in flagranza per furto aggravato un 19enne del posto, già noto ai carabinieri. Il giovane è stato sorpreso poco dopo essersi impossessato di uno scooter elettrico, parcheggiato in via Melfi. Lo scooter è stato recuperato e restituito al legittimo proprietario. Il 19enne, dopo le formalità di rito, è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

È stato arrestato anche un pregiudicato di 42 anni di Cerignola. Nei suoi confronti è stato eseguito un ordine di esecuzione pena emesso dalla procura di Foggia, dovendo l’uomo espiare la pena residua di 6 anni, 9 mesi ed un giorno di reclusione a seguito di unificazione di pene concorrenti per reati contro il patrimonio.

Infine, i carabinieri della sezione radiomobile hanno arrestato un 34enne albanese. L’uomo, controllato mentre passeggiava sulla pubblica via, si è inizialmente rifiutato di fornire le proprie generalità ai militari. Dopodiché ha esibito un documento di nazionalità rumena palesemente falso. I carabinieri gli hanno quindi comunicato di doverlo accompagnare in caserma per procedere alla sua identificazione ma l’uomo, nel tentativo di sottrarsi al controllo, li ha aggrediti con gomitate e spintoni.

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Immobilizzato e condotto negli uffici della compagnia carabinieri, il 34enne è stato dichiarato in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e possesso e fabbricazione di documento di identificazione falso. Dagli accertamenti svolti, è emerso che il 34enne era destinatario di un provvedimento di divieto di reingresso in Italia. È stato quindi anche denunciato in stato di libertà per aver violato tale divieto. Dopo le formalità di rito, per lui si sono aperte le porte del carcere di Foggia.

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