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La conferenza stampa

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Violenta rivolta al Cara, auto della polizia e ambulanza danneggiate: 17 arresti a Foggia

L'attività della squadra mobile, coordinata dalla Procura, ha permesso di arrestare i migranti che dovranno rispondere di reati che spaziano dalla devastazione al saccheggio, dalle lesioni alla resistenza a pubblico ufficiale

Sono stati identificati grazie ai filmati dei sistemi di videosorveglianza presenti dentro e fuori il Cara, il Centro di accoglienza per richiedenti asilo di Borgo Mezzanone. Sono i 26 migranti che hanno dato vita alla violenta rivolta all’interno della struttura, lo scorso 27 ottobre. Una protesta scaturita a seguito dei numerosi dinieghi dello status di rifugiato politico emessi della Commissione territoriale.

Dei 26 migranti individuati, 17 sono stati arrestati (altri nove sono ancora ricercati) nell’ambito di una massiccia operazione di polizia: oltre 300 uomini impiegati, un dispositivo imponente per evitare ulteriori azioni violente all’interno del Centro. L’attività della squadra mobile di Foggia, coordinata dalla Procura, ha permesso di arrestare i migranti - provenienti da Ghana, Gambia, Sudan, Nigeria, Senegal, Costa D’Avorio - che dovranno rispondere a vario titolo di reati che spaziano dalla devastazione al saccheggio, dalle lesioni alla resistenza a pubbblico ufficiale.

IL VIDEO DELLA RIVOLTA

Durante la rappresaglia, i rivoltosi danneggiarono tre auto della polizia e un’ambulanza, presero di mira il magazzino di distribuzione del vestiario e saccheggiarono le derrate alimentari presenti nel magazzino della mensa. Durante la rivolta, alcuni migranti tentarono anche di entrare all’interno dell’ufficio per la distribuzione dei “pocket money” con l’intento di appropriarsi delle schede telefoniche e pacchi di sigarette.

Ancora, vennero appiccati di fuochi utilizzando pneumatici e materiale plastico; poi i manifestanti si accanirono verso gli ingressi dell’ufficio di polizia e verso gli uffici amministrativi, dividendosi e colpendo porte e vetrate con una fitta sassaiola e con bastoni di ferro. Nella gragnola - cui parteciparono anche gli ospiti dell’ex “bordo pista” - alcuni agenti rimasero feriti con prognosi variabili dai 5 ai 10 giorni.

I 17 migranti sono stati arrestati all’interno del Centro, nell’area in cui sono presenti i moduli abitativi. All’attività hanno preso parte anche gli uomini del Reparto Mobile di Bari, Napoli, Senigallia e Taranto, dei Reparti Prevenzione Crimine di Puglia, Basilicata e Abruzzo e del Reparto Volo di Bari.

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