Lavoratori sfruttati e costretti in condizioni disumane: GdF arrestata tre "caporali"

Si tratta di tre caporali senza scrupoli - due italiani e un rumeno - in grado di tenere sotto scacco decine di lavoratori stranieri, sottopagati e costretti a vivere in condizioni inumane.

Immagine di repertorio

Tre persone sono state arrestate dai militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Foggia, all’alba di oggi, perché ritenute responsabili, in concorso tra loro, del reato di “caporalato”. Si tratta di tre caporali senza scrupoli - due italiani e un rumeno - in grado di tenere sotto scacco decine di lavoratori stranieri, sottopagati e costretti a vivere in condizioni inumane.

I DETTAGLI, I NOMI E LE FOTO

Per il fatto, gli uomini della GdF hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere, disposta dal Tribunale di Foggia. Le indagini hanno riguardato il periodo di tempo che va da novembre 2015 ad aprile 2016. I lavoratori erano impiegati in aziende agricole della provincia di Foggia (soprattutto per la raccolta delle olive), ma anche nella ristorazione e nell’assistenza domiciliare agli anziani. I particolari nella conferenza stampa in programma questa mattina.

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