Spaccate e micidiali bombe, così assaltavano i bancomat di Foggia: due arresti (si cercano i complici)

Questa mattina, la polizia ha arrestato due soggetti, gravemente indiziati dei delitti di furto pluriaggravato in concorso e fabbricazione e detenzione di materiale esplodente. Sono accusati dei furti in piazza Giordano e via Da Olivadi

Dalle immagini della videosorveglianza

Individuati e arrestati due membri del commando specializzato nei furti con esplosivo ai danni dei bancomat degli istituti di credito cittadini. Questa mattina, gli agenti della squadra mobile di Foggia e del reparto prevenzione crimine di San Severo hanno arrestato due soggetti, gravemente indiziati dei delitti di furto pluriaggravato in concorso e fabbricazione e detenzione di materiale esplodente.

VIDEO | I 'colpi' riprese dalla videosorveglianza

Si tratta di Gaetano Gramazio, di 46 anni, e di Luigi Mondelli, di 29, entrambi foggiani e ritenuti appartenenti al gruppo che ha siglato gli eclatanti assalti ai bancomat delle filiali foggiane della Banca Popolare di Milano, in piazza Giordano, in pieno centro, e della Banca Popolare di Novara, in via Da Olivadi, in zona Macchia Gialla. Gli arresti sono arrivati all’esito di serrate e approfondite indagini dirette e coordinate dalla Procura della Repubblica dauna, e sono in corso ulteriori accertamenti per risalire agli altri membri del sodalizio criminale.

A carico dei due indagati, la polizia ha raccolto solidi elementi probatori in ordine alla loro partecipazione a due furti, avvenuti rispettivamente lo scorso 3 aprile e 17 maggio. Medesima la tecnica utilizzata: prima la ‘spaccata’ con l’auto, poi lo sportello automatico 'imbottito' di esplosivo ad altissimo potenziale. Nel dettaglio degli episodi contestati, alle prime luci del 3 aprile, più persone tutte incappucciate sono giunte nei pressi della filiale con due auto provento di furto. Hanno quindi piazzato nello sportello automatico della Banca Popolare di Milano un ordigno, riuscendo a sottrarre, a seguito dell’esplosione, circa 6.000 euro. Quindi la fuga, non prima di aver cosparso la strada con numerosi chiodi a quattro punte.

VIDEO | La devastazione nella 'Popolare di Milano' dopo il colpo

Con la stessa tecnica, il 17 maggio, è stata messa a segno prima la spaccata ai danni della filiale Banca Popolare di Novara, creando una “rampa di lancio” utilizzando dei sacchi di sabbione per colmare il dislivello costituito dai gradini. A seguito della breccia creata, come avvenuto per il primo “colpo”, è stato inserito all’interno del bancomat la cosiddetta marmotta esplosiva, riuscendo ad asportare 10.000 euro circa. Devastati i locali dell’istituto bancario, terrorizzati i residenti della zona: in questo secondo caso, infatti, la banda ha usato esplosivo ad alta potenza, dagli effetti micidiali. Le risultanze investigative acquisite dalla Procura della Repubblica di Foggia e dalla Squadra Mobile di Foggia, attraverso la sintesi di metodi tradizionali coniugati con attività di tipo tecnico, ha permesso in pochissimo tempo l’emissione dal parte del GIP di ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico dei due soggetti, dando una celere ed efficace risposta ai reati contro il patrimonio posti in essere.

VIDEO | La devastazione nella 'Popolare di Novara' dopo il colpo

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