Cronaca Candelaro / via Luigi Oberty, 9

Attentato via Oberty 9: arrestati padre e figlio. Incastrati dalle telecamere

La Squadra Mobile ha tratto in arresto i presunti autori dell'atto intimidatorio. Il 61enne ha tentato la fuga. Per il 25enne le manette sono scattate dopo poche ore. Al centro del vile gesto una lite tra condomini cominciata nel 1997

Gli agenti della Squadra Mobile di Foggia hanno arrestato due persone, padre e figlio, accusati di essere gli autori del gesto intimidatorio di ieri mattina avvenuto in via Oberty 9 intorno alle 8.30.

I due presunti colpevoli sarebbero stati incastrati dalle telecamere della zona. Secondo una prima ricostruzione A.P., 61 anni, è uscito dalla propria abitazione impugnando un fucile a canne mozze e ha sparato due colpi contro quella del vicino di casa. Esattamente qualche minuto dopo V.P., 25 anni, ha sferrato un terzo proiettile all’indirizzo della tapparella verde.

I due sono fuggiti a bordo di un’Alfa Romeo. Padre e figlio sono stati tratti in arresto nella giornata di ieri. Per il 25enne le manette sono scattate immediatamente, mentre il 61enne è stato rintracciato in via Monfalcone nascosto sui sedili posteriori dell’autovettura guidata da un conoscente. I due hanno tentato la fuga ma si sono arresi dopo aver udito un colpo sparato in aria dai poliziotti a scopo intimidatorio.

Il 26 febbraio padre e figlio erano state vittime di un episodio analogo per il quale  era stato ascoltato il proprietario dell’appartamento oggetto dell’attentato di ieri mattina. Gli inquirenti non avevano trovato riscontri oggettivi rispetto alle accuse mosse dal 61enne arrestato ieri all’indirizzo del condomino al civico 9. Si chiude un’amara vicenda fatta di dissidi e continui litigi cominciati tra i due vicini di casa nel 1997 per futili motivi.

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