Omicidio Longo, arrestato il dirimpettaio Simone Russo: il litigio per un incendio di stoppie

Per il fatto, gli agenti delle volanti e della squadra mobile hanno arrestato Simone Russo, nato a Foggia, classe 1974: ha esploso due colpi di pistola che hanno ferito mortalmente Longo all’altezza del costato e del gomito sinistro

Il luogo dell'omicidio e la foto di Russo

Un motivo banale dietro l'omicidio avvenuto alle 14 di ieri, in via Cerignola, a Foggia, dove il 56enne Vincenzo Longo è stato ucciso a colpi di pistola dal dirimpettaio Simone Russo, pasticciere incensurato, arrestato poco dopo dagli agenti delle volanti e della squadra mobile di Foggia.

Bruciano stoppie, il litigio tra dirimpettai finisce nel sangue

Il movente dell’omicidio, per gli inquirenti, va individuato nelle continue liti fra le famiglie Russo e Longo, imparentate fra di loro, sempre per questioni banali legate a rapporti di cattivo vicinato. Nel caso specifico, a far montare la rabbia è stata la mancata collaborazione della famiglia Russo nello spegnimento di un incendio di stoppie divampato nello spazio comune tra le abitazioni della zona.

Così, ieri pomeriggio, poco prima delle due, Longo - secondo la versione fornita dall'indagato - avrebbe impugnato una mazza da golf in ferro danneggiando il vetro di un’automobile della famiglia di Russo. A quel punto, il pasticciere ha impugnato una pistola e ha esploso due colpi verso il basso: le sua intenzione, ha dichiarato, però non era quella di uccidere.

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Omicidio Longo, le indagini della polizia

Quando gli agenti della Sezione Volanti sono giunti sul posto, hanno trovato riverso a terra il corpo esanime di Longo e, all’interno di una abitazione, a pochi passi dal cadavere, Russo che impugnava ancora una pistola Walther PPK 765 legalmente detenuta. Quest’ultimo, in evidente stato di agitazione, era in compagnia della moglie. Le indagini esperite dalla squadra mobile nel corso dell’intera giornata, coordinate dalla Procura della Repubblica di Foggia e fondate sulla escussione di numerosi testi, hanno consentito di acclarare la responsabilità, quale autore dell’omicidio, di Simone Russo, nato a Foggia, classe 1974, il quale ha ferito mortalmente con due colpi d’arma da fuoco, all’altezza del costato sinistro e del gomito sinistro il dirimpettaio Vincenzo Longo. Ultimate le formalità di rito, l'uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Foggia: è accusato di di omicidio volontario.

VIDEO | Ucciso il 56enne Vincenzo Longo

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