Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca San Giovanni Rotondo / contrada Braccio Varale

Accoltella carabiniere che esplode colpo di pistola: arrestato 21enne

Aveva beneficiato di un permesso-premio, al termine del quale non ha più fatto ritorno nella casa circondariale. Ferito ad un gamba, guarirà in 25 giorni; 10 giorni, invece, la prognosi del militare

E’ stato arrestato dai carabinieri di San Giovanni Rotondo l’uomo che ieri pomeriggio ha accoltellato un carabiniere in servizio ferendolo al braccio. Si tratta di Mario Dino Sabatino, 21enne di San Giovanni Rotondo, responsabile dei reati di evasione, resistenza a pubblico ufficiale, porto abusivo di coltelli di genere proibito, lesioni aggravate e ricettazione. Sabatino è stato a sua volta ferito dal militare con un colpo di pistola ad una gamba.

L’uomo era già ristretto in carcere per altri reati: aveva beneficiato di un permesso-premio di tre giorni, al termine del quale non ha più fatto ritorno nella casa circondariale. Fino a ieri, quando una pattuglia del nucleo radiomobile ha notato una Fiat Punto grigia, in contrada Braccio Varale, ferma nei pressi di un deposito di materiale edile, con i sedili abbassati e un uomo sdraiato all’interno. Temendo potesse trattarsi di un’auto rubata (come accertato in seguito) i militari si sono avvicinati per un controllo.

Uno dei carabinieri ha cercato di attirare l’attenzione dell’uomo bussando sul finestrino del mezzo. L’uomo, però, si è alzato in modo repentino e, senza alzare nemmeno il sedile, ha messo in moto l’auto cercando di fuggire. Il carabiniere è riuscito ad aprire lo sportello lato passeggero della vettura in fuga, catapultandosi nell’abitacolo. In quel momento, il 21enne ha afferrato un grosso coltello conservato sotto la leva del cambio e ha colpito il militare all’avambraccio che, costretto a difendersi, ha esploso un colpo di pistola attingendo l’uomo alla coscia destra.

Il militare è riuscito a bloccare il mezzo azionando il freno a mano, ma il 21enne – benchè ferito alla gamba – ha tentato di dileguarsi fuggendo a piedi nelle stradine limitrofe. La sua corsa è terminata dopo circa 500 metri, quando è stato rintracciato in località Croce del Quarto, dove si nascondeva dietro un muretto. Entrambi sono stati medicati dai sanitari del 118 e trasportati all’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza, fortunatamente entrambi senza gravi conseguenze. Sabatino se la caverà con 25 giorni di prognosi, il militare con 10.

All’interno dell’auto – risultata rubata a Casalbordino, in provincia di Chieti, lo scorso 20 dicembre - i carabinieri hanno trovato e sequestrato un altro coltello a serramanico, un passamontagna, un piede di porco, uno spadino ed una centralina utile per l’accensione di autovetture, insieme ad alcune taniche di benzina. L’arrestato è al momento piantonato in ospedale per completare le cure, al termine delle quali verrà associato nuovamente alla casa circondariale di Foggia.

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