Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca

Narcotizza pensionato e gli prosciuga conto in banca, arrestata badante

La romena era stata contattata tramite un annuncio su un giornale. Mentre a Cerignola un 31enne di Troia rapina, minacciandola con una pistola, una prostituta. Poche decine di euro il "bottino"

Da una parte tutti i risparmi di una vita, dall’altra appena poche decine di euro. Due rapine, due diversi episodi avvenuti lo scorso 21 novembre. Uno a Foggia, l’altro a Cerignola. Protagoniste due giovani donne romene, rispettivamente vittima e carnefice, la prima di un 31enne di Troia, la seconda nei confronti di un pensionato 86enne di Foggia. Da una parte una prostituta minacciata e rapinata dei suoi pochi averi da un ragazzo della provincia, dall’altra parte una giovane badante romena che sottrae tutti i risparmi di una vita all’anziano che accudiva in casa. I dettagli delle operazioni degli agenti della squadra mobile di Foggia e del personale del commissariato di Cerignola.

Aveva pianificato tutto nei minimi dettagli, M.F., 25enne rumena regolarmente assunta come badante da un pensionato 86enne che l’aveva contattata tramite una inserzione pubblicata su un periodico locale. La giovane donna lavorava in casa dell’uomo da circa due mesi, periodo necessario per conquistare la totale fiducia dell’uomo che – non avendo parenti prossimi - aveva consentito alla donna (con delega scritta e legalmente valida) di poter prelevare somme di denaro dai due conti del pensionato, per far fronte a tutte le spese quotidiane necessarie.

Il suo piano è stato messo in atto lo scorso 21 novembre, quando la donna ha narcotizzato l’uomo (che sottoposto agli esami del sangue e delle urine è risultato positivo alla “benzodiazepine”) guadagnando il tempo necessario per prelevare tutto il denaro presente sul conto corrente bancario e sul conto-deposito postale dell’incauto pensionato e prendere il primo autobus utile per ritornare in Romania.

Nel tardo pomeriggio di quello stesso giorno, l’uomo si è rivolto agli agenti di polizia spiegando loro che dopo essersi risvegliato dalla pennichella pomeridiana (con 2-3 ore di ritardo dal consueto e con uno strana sensazione di torpore e disorientamento), si era reso conto di essere solo in casa: la ragazza era andata via, portando con sé tutti i suoi effetti personali.

Insospettito dalla fuga, ha controllato la sua cassaforte e si era reso conto che mancavano i suoi due libretti di risparmio. Gli stessi sono stati trovati a distanza di alcune ore, in un cassetto: la donna aveva prelevato tutto il denaro depositato sui due conti, per un totale di 21mila euro: 15mila prelevati in banca, tramite assegni circolari a suo nome e contanti, gli altri 6mila incassati presso gli uffici postali.

Prosciugati i conti, la donna guadagnava chilometri a bordo di un autobus “Atlassib” diretto in Romania, intercettato dagli agenti di polizia a Rimini, dove la donna è stata bloccata e sottoposta a fermo di polizia giudiziaria con l’accusa di rapina aggravata.

Nel suo borsone gli assegni e parte dei contanti trafugati al suo datore di lavoro. Di fronte all’evidenza dei fatti, la donna ha ammesso le proprie responsabilità permettendo di rintracciare, a Foggia, anche il suo fidanzato, B.L. di 21 anni, ai quali aveva affidato 6mila euro, ovvero la somma prelevata all’ufficio postale. Il ragazzo è stato denunciato con l’accusa di ricettazione, poiché non è emerso un suo diretto coinvolgimento nella rapina. Tutto il denaro recuperato è stato restituito al legittimo proprietario.

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