Sabato, 31 Luglio 2021

Antonio, il senzatetto picchiato e legato in via San Severo: "Vado via da Foggia"

Il racconto di Antonio, il clochard picchiato e legato, in un casolare abbandonato in via San Severo.

Ha temuto il peggio, Antonio, il clochard che domenica scorsa è stato picchiato e legato mani e piedi da un senegalese, per un vecchio debito di poche decine di euro.

L'incubo è iniziato all'improvviso alle 10 di domenica 27 giugno, quando il ragazzo che divide una villa abbandonata con Antonio, gli ha sferrato un pugno in pieno viso, facendolo cadere a terra.

Lo ha poi legato ai polsi e alle caviglie, picchiato e minacciato pesantemente di morte. "Ti ammazzo e ti faccio a pezzi". Per sua fortuna dopo un paio d'ore due ragazzini hanno visto Antonio in quelle condizioni e con una scusa si sono allontanati per chiamare la Polizia.

Gli agenti di polizia sono immediatamente intervenuti, salvando, probabilmente, la vita al senzatetto foggiano.

Adesso Antonio non ha più il coraggio di ritornare a dormire in quel casolare e da quel giorno vive in un dormitorio. Vi rimarrà fino al 27 luglio, giorno in cui prenderà l'ultima rata del reddito di cittadinanza e lascerà Foggia per sempre. 

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