Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cronaca

Antonio Fatone: nel 2002 lo definirono “il custode del cimitero” di San Severo

Nel 2002 fu arrestato e accusato di far parte di un'organizzazione criminale dedita al traffico delle armi. Nel cimitero di via San Marco fu trovato un bazooka

Nel 2002 Antonio Fatone, allora incensurato, era stato arrestato per detenzione illegale di armi e munizioni da guerra. Pedinato da giorni (era stato visto in compagnia di gente sospettata di far parte di un’organizzazione criminale dedita al traffico di armi),  l’uomo fu arrestato poiché nella sua auto fu ritrovata una pistola risultata rubata nel 2001 a Torremaggiore.

Poco prima dell’arresto era stato visto uscire dal cimitero di via San Marco. Ragione che spinse i militari del posto ad effettuare un sopralluogo in una cappella privata, trovandovi un bazooka in una scatola di legno.

L’allora 33enne operaio disse di non sapere nulla del lanciarazzi di fabbricazione sovietica e si ritenne estraneo alle accuse di far parte di una presunta organizzazione criminale.

Il cadavere del 43enne di San Severo, che nel 2002 ricevette l'appellativo di "Custode del cimitero", è stato trovato questa mattina nella campagne del foggiano.

Ucciso da un blocco di cemento, in bocca aveva due banconote da 20 euro.

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