Cronaca

Di Biase: “Illegittima campagna d'odio nei confronti di Sanitaservice"

L'amministratore delegato si scaglia contro il giornale di Paciello e accusa il cronista di una illegittima e diffamatoria campagna d'odio nei confronti di Sanitaservice. Di Biase: "Smentite oggettive rispetto a pesanti illazioni"

Antonio Di Biase è categorico quando afferma che non avrebbe colpito con un pugno Michele Iula - “Non mi meraviglia questa fandonia. E’ in puro stile Attacco e Iula lo fa da sempre” - ma gli avrebbe semplicemente lanciato in faccia una copia del giornale “L’Attacco” del 29 marzo, nelle cui pagine il cronista avrebbe accostato alla Sanitaservice il ragioniere Raffaele Granatiero, ex direttore dell’area patrimonio dell’Asl di Foggia arrestato il giorno prima in merito alla vicenda degli appalti truccati in cambio di tangenti.

Lo stesso non ha peli sulla lingua e si scaglia contro la linea editoriale del giornale di Paciello. Sotto accusa finiscono i ripetuti articoli che, sempre secondo l’amministratore delegato, sarebbero stati scritti contro la società in house, nonostante quelle che Di Biase ritiene smentite oggettive rispetto a pesanti illazioni.

Di Biase cita l’articolo “Sanitaservice, la lista dei raccomandati di Elena” e spiega come spesso l’Attacco avrebbe manipolato e costruito le informazioni ad hoc per denigrare la società in house. “Non è tollerabile che un giornalista privilegi sistematicamente la menzogna per meri interessi personali, soprattutto quando in possesso di documentazione che dimostra inoppugnabilmente il contrario” aggiunge Antonio Di Biase.

L’amministratore delegato conclude: “Torno a ripetere, non ho malmenato Iula, ma al massimo ho detto qualche parolaccia di troppo”.

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