"Clamoroso" in ospedale: donna muore per una peritonite, aveva un'appendicite "ma nessuno se ne è accorto"

Angela Casalucci di Carapelle è morta presso gli Ospedali Riuniti di Foggia, dove le era stata diagnosticata una peritonite con grave forma di setticemia. L'avv. Michele Sodrio: "Gravissime responsabilità dei medici di Andria e Cerignola"

Angela Casalucci

E' stata depositata questa mattina presso la Procura di Foggia e i commissariati di Cerignola e Andria, la denuncia dell'avvocato Michele Sodrio per un presunto caso di malasanità, che il legale dei familiari della vittima, Angela Casalucci di Carapelle, definisce "assolutamente clamoroso".

La donna è deceduta a 59 anni il 6 febbraio scorso presso gli Ospedali Riuniti di Foggia "a causa di una peritonite della quale nessuno si era accorto prima" spiega Sodrio.

Il 10 gennaio, poche settimane prima di morire, era stata trasportata a bordo di un'ambulanza del 118 presso l'ospedale di Cerignola, dove per cinque giorni era stata sottoposta a cure per "bronchite asmatica" e difficoltà respiratorie".

Il 15 gennaio, a causa dell'aggravarsi delle sue condizioni, era stata trasportata ad Andria, dove era stata trattenuta per altri dieci giorni con diagnosi di bronchite. Il 25 gennaio, a causa di un ulteriore peggioramento della situazione, la Casalucci era stata trasferita presso il reparto di rianimazione degli Ospedali Riuniti di Foggia e operata d'urgenza il giorno successivo. 

"Agghiacchiante" la diagnosi dei medici: peritonite con grave forma di setticemia. Era stato riscontrato un grosso foro nell'intestino, causato quasi sicuramente da una banale appendicite, che poi si era trasformata in peritonite, "perchè nessuno si era accorto di nulla" denuncia Sodrio.

Nonostante le cure, il 6 febbraio Angela Casalucci moriva lasciando marito, tre figli e sei nipotini. I familiari sono disperati e arrabbiati perché Angela potrebbe effettivamente essere morta per una banale appendicite non curata.

Queste le parole dell'avv. Michele Sodrio: "Abbiamo acquisito prima tutta la documentazione sanitaria e solo dopo abbiamo deciso di denunciare la vicenda alla Procura di Foggia. Siamo di fronte a delle responsabilità gravissime, principalmente dei medici di Cerignola e Andria, che incredibilmente non si sono accorti che la paziente aveva una banale appendicite, curandola invece per una bronchite asmatica. Ammetto che quello del medico sia un lavoro delicato e difficile, ma questi errori sono inaccettabili. Chi ha sbagliato deve pagare e chiediamo al Procuratore di Foggia di fare piena luce sull'accaduto. Sicuramente i miei clienti si costituiranno parte civile contro i medici responsabili della morte di Angela e contro le strutture ospedaliere".

michele sodrio-2

L'avv. Michele Sodrio

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Zona gialla in Puglia ipotesi "elevata". Verso il ritorno dell'autosegnalazione: "Magari con la prenotazione del tampone"

  • La nuova ordinanza di Emiliano sulle scuole in Puglia: "Quella che sto per emanare rinnova le disposizioni in vigore"

  • La Puglia diventa gialla: da domenica riaprono bar e ristoranti (fino alle 18) e via libera agli spostamenti tra comuni

  • Choc a Foggia, ragazza aggredita senza motivo in zona Sacro Cuore: "Ho avuto paura, sono scossa"

  • Tragedia sul lavoro in provincia di Foggia: agricoltore travolto e ucciso da un muletto

  • Tragedia sulla A14: uomo si toglie la vita lanciandosi da un ponte

Torna su
FoggiaToday è in caricamento