Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca San Marco in Lamis / Corso Giannone, 187

Disabile vive in un ambiente malsano e pericoloso, l’on. Cera a Manfrini: “Situazione grave”

Esposto dell'ex sindaco di San Marco in Lamis al direttore generale dell'ASL. Infiltrazioni d'acqua mettono a rischio la sicurezza dell'anziano e dell'ex ospedale ceduto in comodato d'uso gratuito al Comune, a rischio crollo

Ebbene sì, l’appello-denuncia di Sanmarcoinlamis.eu, poi ripreso da Foggia Today, sembra aver sortito, almeno per ora, gli effetti sperati. Il caso di Andrea Giuliani, il collaboratore scolastico in pensione di anni 84, che vive in un appartamento fatiscente in Corso Giannone a San Marco in Lamis (ambiente malsano e pericoloso), è arrivato sul tavolo del direttore generale della ASL, Attilio Manfrini, grazie all’interessamento dell’ex primo cittadino e parlamentare della Repubblica, Angelo Cera, che da Montecitorio ha avviato un esposto-denuncia per segnalare lo stato di grave pericolo del vecchio ospedale.

L’immobile, di proprietà della Asl Foggia, ma ceduto in comodato d’uso al Comune, è a rischio crollo. L’anziano disabile, costretto peraltro a vivere su una sedia a rotelle per via dell’amputazione avvenuta qualche anno fa degli arti inferiori, per ripararsi dalle infiltrazioni d’acqua, ricorre quotidianamente all’utilizzo di pannoloni, stracci e secchi.

Sanmarcoinlamis.eu è ritornato sul caso pubblicando la missiva dell’On. Cera: “La situazione – scrive il parlamentare – è ormai insostenibile nonostante le reiterate richieste e diffide a intervenire con urgenza inoltrate nei mesi scorsi all’ASL FG, in qualità di Sindaco di San Marco in Lamis, sempre disattese, nonostante che le continue infiltrazioni di acque meteoriche stanno mettendo a serio rischio l’intera struttura del fabbricato.

A ciò – spiega il parlamentare – si aggiunge la grave situazione in cui versa il signor Andrea Giuliani, disabile grave con due arti amputati, residente nell’unità immobiliare posta al piano terra di Corso Giannone 185, la cui abitazione è interessata da copiose infiltrazioni di acque piovane a causa di una grossa falla apertasi nel tetto dell’immobile sovrastante, di proprietà dell’ASL FG, con grave rischio per la sua sicurezza in quanto lo stesso utilizza apparecchiature elettromedicali, oltre che a vivere in condizioni penose in un ambiente altamente rischioso e malsano con bacinelle piene di acqua torbida in ogni angolo della casa.

A questo stato di cose – ammonisce Cera – non si può rimanere insensibili. È necessario procedere immediatamente ad effettuare interventi urgenti, provvedendo ad horas all’eliminazione dello stato di pericolo con la messa in sicurezza dell’intera copertura, con interventi di ristrutturazione, utilizzando, se necessario, fondi attualmente indirizzati per la ristrutturazione dell’Ospedale Civile “Umberto I°”, in fase di riconversione per il quale non sono state ancora assunte determinazioni sul suo effettivo futuro utilizzo.

Per quanto sopra – scrive ancora l’onorevole – Le comunico che, come parlamentare della Repubblica italiana, mi vedrò costretto a presentare interrogazioni parlamentari oltre a comunicare il gravissimo stato di pericolo al Prefetto di Foggia e al Genio Civile della Regione Puglia, qualora non si proceda nelle prossime ore a effettuare interventi urgenti e indifferibili per la messa in sicurezza della copertura dell’immobile di proprietà dell’ASL FG. La nevicata in atto su San Marco in Lamis – conclude Cera - potrebbe far implodere la copertura sotto il peso della neve, già messo a dura prova dalle copiose piogge dei giorni scorsi.» 

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