Dopo 15 anni di violenze e soprusi denuncia il marito-padrone: allontanato 42enne

Gli agenti del commissariato di Cerignola hanno posto fine all'incubo di una giovane donna, mamma di due ragazzini, restituendo loro la necessaria serenità

Immagine di repertorio

Fine di un incubo per una giovane mamma cerignolana che, per anni, ha subito le angherie del marito, accompagnate da episodi di violenza e aggressione fisica, sia nei suoi riguardi che in quelli dei due figli minori. Nei primi mesi dell’anno, si è presentata al commissariato di Cerignola una giovane ragazza, mamma di due bambini, per denunciare che, da anni, era costretta a subire maltrattamenti da parte del marito, nullafacente di 42 anni.

La donna ha spiegato che il marito, subito dopo il matrimonio, nel 2001, aveva cominciato ad aggredirla ed a malmenarla, pretendendo che la stessa lavorasse per guadagnare i soldi che servivano a soddisfare le esigenze famigliari, anche quando era in attesa sia del primo figlio che del secondo, mentre lui doveva bivaccare e trascorrere il suo tempo in compagnia di amici presso una sala giochi.

Ad ogni richiesta di denaro della donna, o semplice richiesta di aiuto per sbrigare normali faccende domestiche, comprese quelle di andare a prendere i bambini da scuola, l’uomo andava su tutte le furie, picchiando la donna ed i suoi figli, distruggendo anche tutte le suppellettili posizionate sui mobili della casa. Per ben 15 anni la donna ha sopportato tutto questo, fino all’ultimo episodio, accaduto proprio nel mese di febbraio, quando la donna, uscita di casa per andare a prendere i figli ormai usciti da scuola, rientrando in casa ha notato che il marito era comodamente seduto sul divano, in attesa del pranzo.

A quel punto la donna sbottava, dicendo al marito che non poteva più andare avanti così, che si sarebbe dovuto trovare un lavoro e che, quantomeno, avrebbe potuto aiutarla andando a prendere i bambini a scuola. L’uomo però è andato su tutte le furie, dicendo alla moglie che non era un problema suo quello di andare a prendere a scuola i figli, e ha iniziato a rivoltare la tavola che era già stata preparata dalla donna, buttando tutti i piatti per terra, svuotando le pentole posizionate sulla cucina sul pavimento. Non contento, ha iniziato a colpire la donna con calci e pugni, tentando anche di sferrargli contro una sedia, tentativo che vanificato solo dall’intervento del figlio quattordicenn.

Il ragazzo si è frapposto fra l’uomo e la mamma, ed è stato colpito a sua volta dal padre, il quale gli ha procurato lesioni alle parti intime, per le quali sono state necessarie le cure dei sanitari del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Cerignola. Dalla data di presentazione della denuncia sono state avviate indagini atte a verificare la veridicità di quanto denunciato dalla donna, trovando puntualmente riscontro a tutto quanto dichiarato in sede di denuncia e richiedendo all’autorità competente l’emissione di un’ordinanza applicativa del divieto di dimora in Cerignola, prontamente eseguita dagli agenti del commissariato ofantino.

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