Addio container: la vergogna di via San Severo sarà cancellata. Trovati altri 22 alloggi. "Saranno ultimati a novembre"

Avviate le procedure per l'acquisto di due interi stabili. Altri sette alloggi in costruzione saranno ultimati a novembre. Si accelerano le manutenzioni per le unità immobiliari già precedentemente assegnate. In estate fuori altre 15 famiglie

"Entro agosto voglio consegnare tutte le case che riusciamo a comprare. E poi l'ultimo step a novembre, salvo che non ci siano ulteriori soluzioni che anticipino i tempi". È il cronoprogramma di Donato Pascarella, amministratore unico dell'Arca Capitanata. Quest'estate altre 15 famiglie lasceranno per sempre i container di via San Severo. Ne rimarranno solo sette da sistemare in alloggi in fase di realizzazione in via Confalonieri, costruzioni dell'Agenzia per la casa, a meno che non escano fuori prima altre case disponibili.

Entro fine 2020 potrebbe essere definitivamente smantellato il campo diventato una vergogna nazionale, simbolo dell'emergenza abitativa della città di Foggia. L'atto di indirizzo firmato dal numero uno dell'ex Iacp mette la parola fine a una vita tra le lamiere, e le battagliere mamme dei container, capeggiate da Giulia Frascolla, portavoce delle famiglie anche una volta fuoriuscita da quell'inferno, possono cantare vittoria. Donato Pascarella ha mantenuto fede all'impegno di procedere ad una prima ricognizione delle offerte pervenute in relazione all'avviso pubblico per l'acquisto di alloggi sul libero mercato, emesso sulla scorta della declaratoria dello stato di emergenza e di grave pericolosità decretato a gennaio dal Presidente della Regione Puglia Michele Emiiliano, a seguito delle rilevazioni dell'Asl che aveva certificato il degrado igienico sanitario e dell'ordinanza di sgombero emessa a dicembre dal sindaco di Foggia Franco Landella. Il quadro emergenziale descritto dal decreto del governatore - evidenzia l'atto di indirizzo dell'amministratore unico dell'Arca - si è ulteriormente aggravato a causa dell'emergenza epidemiologica da Covid19.

"Gli ultimi alloggi, in corso di realizzazione, saranno ultimati a novembre. Intanto abbiamo delineato un quadro di destinazione per  tutte le famiglie e abbiamo posto le premesse per la risoluzione reale del problema - spiega l'amministratore unico Donato Pascarella - Nell'atto di indirizzo l'ho scritto chiaramente: ove si dovessero, anche prima di novembre, liberare altri alloggi e qualora dovessero pervenissero altre offerte, perché il bando è sempre aperto, ritenute idonee e che possano garantire un'anticipazione rispetto ai tempi massimi previsti, procederemo in tal senso". Sono state presentate complessivamente 14 proposte, tutte istruite e vagliate dagli uffici. La scelta è ricaduta su due interi stabili, che contano 15 alloggi in tutto e offrono una soluzione più vantaggiosa anche dal punto di vista gestionale per l'Arca. L'atto di indirizzo avvia le procedure per l'acquisto degli immobili, dando mandato all'Area Patrimonio di procedere con urgenza.

Non saranno spesi tutti i 3 milioni e mezzo di euro, rivenienti dagli introiti della legge numero 560 del 1995 sulle alienazioni degli immobili, somma destinata in deroga all'acquisto degli alloggi per le famiglie dei container. Peraltro, sempre nell'ottica di anticipare i tempi rispetto alla scadenza di novembre, l'Arca ha fatto tutto quello che era in suo potere, esercitando anche il diritto di prelazione per altri cinque immobili in vendita.

Gli alloggi presentano uno standard abitativo commisurato alla composizione dei nuclei familiari, condizione che agevola anche le assegnazioni da parte del Comune di Foggia, e l'Arca suggersice proprio di ad avere cura del rispetto dei criteri adottati per l'individuazione degli immobili. 

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Insieme alle 48 persone che compongono le 22 famiglie residue, in attesa di idonea sistemazione abitativa, stanno passando la quarantena in 28 metri quadrati, o giù di lì, anche gli assegnatari degli alloggi già consegnati ma non ancora pronti. Una volta sbloccati i cantieri edili, le imprese che stavano effettuando le lavorazioni possono procedere alle manutenzioni delle 14 unità immobiliari messe a disposizione dall'Arca e già assegnate dal Comune di Foggia. "Monitoreremo i lavori - assicura Pascarella - io conto che si ultimino al più presto. Siamo in dirittura di arrivo"

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