Allagamenti scuola "Giulia Catalano": genitori preoccupati, nasce il Comitato

Si chiama "Insieme per una scuola sicura". I figli non entreranno nei locali dell'edificio fino a quando non si avrà la certificazione di agibilità, prodotta a seguito di adeguata perizia tecnica"

Scuola "Giulia Catalano"

I genitori degli alunni della scuola elementare “G. Catalano” di via Menichella hanno costituito il Comitato “Insieme per una scuola sicura” con l’obiettivo di promuovere la salvaguardia, la tutela della sicurezza e della salubrità degli ambienti scolastici”.

L’iniziativa - spiegano i genitori - si è resa necessaria dopo gli eventi occorsi negli ultimi giorni, tra questi l’allagamento per il quale è stata ordinata la chiusura dell’istituto scolastico nella giornata del 24 marzo.

Dopo aver constatato l’azione dei Vigili del Fuoco impegnati ad aspirare acqua dai vani sottostanti l’edificio (quelli in cui sono situate le fondamenta), i genitori hanno appreso che l’intervento sarebbe proseguito fino alla domenica grazie al supporto dei tecnici del Comune.

La mattina del 26 marzo – ricordano i genitori - sui cancelli della scuola era stato affisso un comunicato a firma dell’Istruttore direttivo Luigi Russo che comunicava l’ultimazione dei lavori agli impianti idrici e la ripresa delle attività didattiche.

Nonostante le rassicurazioni riportate sul manifesto, dopo alcune valutazioni tecniche, padri e madri degli alunni hanno deciso di non mandare i figli a scuola. Di qui la sollecitazione del dirigente scolastico di chiamare l’arch. Pedone e il geometra Ricco, i quali, dopo un ulteriore sopralluogo, hanno richiesto che riprendesse il lavoro di aspirazione dell’acqua.

Nel pomeriggio la dirigente, dott.ssa Antonia Pasquariello, ha disposto la turnazione degli alunni spostando l’orario delle attività scolastiche delle classi interessate dal problema al pomeriggio. Il Comitato

“Insieme per una scuola sicura” ha ora intenzione di richiedere gli atti pubblici e la formulazione di istanze di chiarimenti e di confronto con le istituzioni preposte alle funzioni di controllo e monitoraggio della staticità e della vulnerabilità tecnica degli edifici scolastici della scuola “G. Catalano”.

I genitori hanno inoltre dichiarato, con lettera scritta al sindaco e per conoscenza alla dirigente della scuola, di non voler far accedere i propri figli nei locali dell’edificio in questione fino a quando non si abbia la certificazione di agibilità, prodotta a seguito di adeguata perizia tecnica che scaturisca da controlli che siano effettuati a tutte le fondazioni interessate dal suddetto allagamento, anche attraverso la realizzazione di cunicoli sufficientemente ampi per consentire l’accesso ai vani sottostanti il plesso interessato.

L’attenzione dei genitori si è concentrata non solo sull’evento contingente dell’allagamento, ma anche sui numerosi episodi di emergenza che hanno visto intervenire tra il 2009 e il 2010 i Vigili del Fuoco sullo stesso plesso della scuola “G. Catalano” di Via Menichella.

Dal racconto di molte mamme, sembra che in precedenti occasioni, gli stessi Vigili del Fuoco abbiano comunicato l’inagibilità del plesso nella fase finale delle attività didattiche, cioè tra la metà e la fine maggio, a ridosso della chiusura dell’anno scolastico. Quelle stesse mamme non hanno avuto più notizia degli interventi di messa in sicurezza dopo i preannunciati allarmi e hanno dichiarato di aver vissuto con angoscia il rientro a scuola e di aver gioito quando le classi dei propri figli a settembre sono state trasferite nel plesso principale, di più recente costruzione.

Il Comitato dei genitori ritiene che vada salvaguardato da parte degli organi competenti, in primis il Comune di Foggia, il diritto dei bambini ad avere un ambiente scolastico sano e salubre. 

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