Cronaca

Landella chiama, Alfano risponde: le bombe di Foggia finiscono sul tavolo del Ministro

Giovedì 27 novembre riunione al Viminale tra Alfano, Scalfarotto, Latella, Landella e Silvis. Prima, però, l'aula consiliare di Foggia ospiterà un incontro pubblico

Gli ultimi tre attentati dinamitardi di via Michelangelo, piazza Siniscalco Ceci e via Crispi, hanno convinto il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, a convocare una riunione per giovedì 27 novembre al Viminale, alla quale parteciperanno il sindaco Landella, il prefetto Latella, il Questore Silvis e il sottosegretario di Stato Ivan Scalfarotto.

Accolta quindi la richiesta del primo cittadino foggiano, che aveva sottolineato che “nella guerra al racket delle estorsioni non servono soltanto più uomini e mezzi. Occorre anche un quadro di norme più severe, che colpiscano i beni di quanti sono dediti a questa ignobile forma di ricatto, compresi i prestanome dietro i quali si celano spesso i proventi di questa attività illecita”:

L’amministrazione comunale nei prossimi giorni dedicherà all’emergenza sicurezza una seduta monotematica e straordinaria del Consiglio comunale. Martedì 25 novembre, invece, alle 17.30, l’Aula consiliare di Palazzo di Città ospiterà un incontro pubblico, al quale parteciperanno tutte le associazioni impegnate nella lotta al racket delle estorsioni e ad ogni forma di criminalità e, più in generale, tutte le realtà associative che hanno a cuore il futuro di Foggia

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