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Sabato, 27 Novembre 2021
Cronaca

Agguato sulla strada per Trinitapoli: rastrellate le campagne, eseguiti stub e perquisizioni

L'uomo è ricoverato all'ospedale di Barletta. Le sue condizioni sono serie, ma non è in pericolo di vita. Non si esclude che l'agguato possa inserirsi nella guerra di mafia in atto nel Basso Tavoliere (e che nel 2019 conta già due morti)

Dopo l'agguato fallito a Michele Visaggio, 63enne di San Ferdinando di Puglia, ferito ieri mattina, a colpi di fucile, lungo la strada che conduce a Trinitapoli, i carabinieri hanno letteralmente 'blindato' la città replicando il modulo di controlli ad alto impatto, già messo in pratica con successo nel Foggiano.

In azione, ad oltranza, un centinaio circa di militari supportati dai reparti specializzati dall'Arma. L'attività è stata disposta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Foggia con il supporto del Comando Legione Carabinieri Puglia. Si procederà a controlli serrati sulle principali arterie di ingresso/uscita dal centro abitato, perquisizioni a tappeto e controlli nelle campagne, alla ricerca soprattutto di armi. Nella giornata di ieri sono stati effettuati tre esami stub (esame che rileva la presenza di polvere da sparo su pelle e tessuti) a carico di altrettanti pregiudicati della zona.

Intanto, Visaggio - ritenuto dagli inquirenti ai vertici del clan Visaggio-Valerio - è ricoverato all'ospedale di Barletta. Le sue condizioni sono serie, ma non è in pericolo di vita. Non si esclude che l'agguato possa inserirsi nella guerra di mafia in atto nel Basso Tavoliere, dove dall'inizio dell'anno sono stati già uccisi Pietro De Rosa a gennaio e Cosimo Damiano Carbone ad aprile, ritenuti elementi di spicco della criminalità organizzata. 

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