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IMMAGINE DI REPERTORIO

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Choc a Foggia, ragazza aggredita senza motivo in zona Sacro Cuore: "Ho avuto paura, sono scossa"

E' accaduto lo scorso sabato pomeriggio, in zona Sacro Cuore, al Rione Candelaro. La vittima ha denunciato l’accaduto ai carabinieri e ha deciso di raccontare la sua disavventura “affinché non accada ad altre donne”

"Sei passata di qua e devo scontarmela con te". Dalle parole ai fatti. Così un uomo che stava colpendo con calci e pugni il tabellone dell’Ataf, ha riversato la sua rabbia su una passante, minacciata e aggredita in strada.

Il fatto è accaduto lo scorso sabato pomeriggio, in zona Sacro Cuore, al Rione Candelaro, a Foggia. La ragazza ha denunciato l’accaduto ai carabinieri e ha deciso di raccontare la sua disavventura a FoggiaToday, “affinché non accada ad altre donne”.

“Per fortuna sto bene, ma l’episodio mi ha scosso tantissimo”, spiega. A ‘salvare’ la ragazza da quella situazione è stato un automobilista in transito, che ha prima inveito contro l’aggressore, poi ha accompagnato la malcapitata a lavoro, assicurandosi che al ritorno ci fosse qualcuno a riportarla a casa.

“Erano le 15.50 di sabato pomeriggio, stavo andando a lavoro, quando ho notato una persona che colpiva con calci e pugni il tabellone della fermata Ataf. Io ero già su quel marciapiede, quando mi sono avvicinata ho abbasso lo sguardo e accelerato il passo”, racconta.

“L’uomo però, in dialetto foggiano, ha iniziato a minacciarmi: ‘Sei passata di qua e me la devo scontare con te’”, continua. Così è stato: la ragazza ha iniziato a correre, ma l’aggressore - un uomo di circa 30 anni, alto 1.75, con un giubbotto grigio e dei jeans - l’ha afferrata per il cappuccio della felpa strattonandola con forza.

La ragazza, in lacrime, si è lanciata in strada mentre l’uomo le tirava i capelli: “Un automobilista si è fermato, era in auto con le due figlie. Il signore è sceso dall’auto, ha cercato di calmarmi e ha inveito contro l’aggressore, che è fuggito. Poi mi ha accompagnata a lavoro e si è assicurato che io stessi bene. Infine, il mio datore di lavoro mi ha accompagnata dai carabinieri per sporgere denuncia per l’accaduto”.

La descrizione dell'uomo è stata fornita ai militari, messa nero su bianco in sede di denuncia per 'minaccia'. “L’episodio mi ha scosso tantissimo. In quel momento ho avuto paura e mi sono sentita sola. L'episodio mi ha certamente segnato", conclude.

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