Cronaca

Guardia giurata aggredita in Pronto Soccorso. Siciliano lo afferra per la gola: "Mia moglie deve essere visitata subito"

Addetto alla sicurezza dei locali del 118 di Foggia aggredito da un siciliano che pretendeva che la moglie entrasse subito per via dei forti dolori. L'uomo è stato denunciato

Attimi di paura ieri sera nei locali del Pronto Soccorso di Foggia dove gli agenti del Reparto Prevenzione Crimine 'Puglia Centrale' e del Reparto Volanti della Questura di Foggia, su segnalazione della sala operativa, sono intervenuti per l'aggressione ad una guardia giurata che all'arrivo dei poliziotti riportava sul collo riportava ancora i segni dell'accaduto avvenuto in presenza di altro personale.

Gli agenti apprendevano direttamente dall’autore dell’aggressione presente sul posto, un siciliano di 33 anni, che aveva afferrato con le mani la gola e minacciato in dialetto siciliano la guardia giurata, perché preso dall’impeto, in quanto la moglie lamentava forti dolori e chiedeva di essere visitata immediatamente, ma non veniva ascoltata.

Per i fatti accertati il predetto veniva denunciato in stato di libertà, alla locale Procura della Repubblica, per i reati di minacce e lesioni nei confronti di un incaricato di pubblico servizio.

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