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Il vertice in Prefettura

Il vertice in Prefettura

Lavoratori occupano l'Amica: aggredita Tavano, raccolta rifiuti a rischio

L'esercizio provvisorio scade il 30 settembre. Ieri vertice in prefettura tra Mongelli, Latella, le organizzazioni sindacali, l'Amiu e l'Amica. Sede bloccata e raccolta rifiuti interrotta

Il mancato accordo tra l’Amica e l’Amiu, nell’ennesimo vertice tenutosi il 25 settembre a Palazzo di Città, trascina con sé lo stress di una trattativa che dura da più di un mese ma che fatica a decollare.

Una vicenda tanto sofferta quanto difficile da risolvere, tant’è che in queste ore è in corso un vertice in prefettura tra Mongelli e Latella con i lavoratori che attendono all'esterno del palazzo sotto il controllo delle forze dell'ordine. Il 30 settembre scade l’esercizio provvisorio come stabilito dal curatore fallimentare della società Amica, ma già da oggi il servizio di raccolta rifiuti è interrotto.

I lavoratori non ci stanno e questa mattina infatti hanno incrociano le braccia e occupato la sede di Amica in Corso del Mezzogiorno.

Ma l’aggressione di ieri, fisica e verbale, subita dalla sindacalista della Cgil FP, Francesca Tavano, da parte di alcuni lavoratori, è la conferma di una crisi sociale che riguarda più livelli e che purtroppo è sfociata in un atto vile, troppo per una vicenda che avrebbe bisogno invece di essere affrontata con spirito di sacrificio e serenità.

L’aggressione è avvenuta mentre Tavano si stava recando a Palazzo di Città dov’era in corso la difficile trattativa con l’amministrazione comunale e l’Amiu di Bari, società candidata al fitto di ramo d’azienda per lo svolgimento del servizio di igiene urbana.

“Siamo impegnati da mesi nella difficile vertenza Amica con l’esclusivo obiettivo di salvaguardare il futuro occupazionale dei lavoratori e, assieme, garantire continuità ad un servizio pubblico essenziale” afferma il sindacato della Cgil Funzione Pubblica, accusato invece di non fare gli interessi dei lavoratori al grido “Ci avete venduti”.

L’azione della Fp Cgil proseguirà senza indugi sulla strada della tutela dei diritti acquisiti delle maestranze, a sostegno della proposta avanzata dai sindacati e democraticamente votata in assemblea dai lavoratori di Amica, scaturita da un forte senso di responsabilità rispetto a riduzioni salariali e nuova organizzazione del lavoro”.

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Anche le segreterie provinciali di Cgil Cisl Uil di Foggia condannano con forza l’aggressione di cui è stata oggetto ieri sera la delegazione della Fp Cgil nei pressi di Palazzo di Città.  “Alla solidarietà verso gli aggrediti Cgil Cisl Uil aggiungono la certezza che la totalità dei lavoratori sostiene l’impegno dei sindacati per la risoluzione della vertenza e rifugge da ogni forma violenta. Tali atti non possono che nuocere alla trattativa e pregiudicare decisioni di straordinaria importanza per la città e in primis per i lavoratori”.

 

 

 

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