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Aggredito storico militante foggiano della Lega: spintonato e ingiuriato al grido "razzista di merda"

A denunciarlo è Joseph Splendido: "Hanno agito cinque ragazzi di colore". Rocco Petrillo, 81 anni, ha riportato ferite al naso e alle labbra

Prima uno spintone e poi le urla al suo indirizzo: "Italiano, razzista di merda". Il vicesegretario regionale della Lega, Joseph Splendido, denuncia un'aggressione perpetrata nei confronti di uno storico attivista leghista di Foggia, Rocco Petrillo, che secondo il suo racconto "sabato mattina alle ore 11.37 in Via Guglielmi è stato aggredito cinque ragazzi di colore"

Secondo il consigliere provinciale e comunale salviniano, "i giovani africani hanno visto la spilla di Alberto da Giussano e l’altro vessillo della Lega che Rocco indossava - spesso lui porta sul bavero anche un fazzoletto verde -lo hanno superato e lo hanno spinto in avanti, gridando: “Italiano, razzista di merda”. Lo hanno fatto cadere rovinosamente. Rocco si è sfregiato in volto, ha subito ferite profonde alle labbra e al naso. E ha anche avuto dei danni, gli si è rotto l’orologio e gli si è frantumato il telefonino”.

“Piena solidarietà a Rocco Petrillo, vittima di un gesto infame - prosegue il legale e dirigente salviniano foggiano -; spero che vorrà denunciare questi cinque vermi, che se la prendono anche con gli ottantenni. In pieno giorno e senza alcuna motivazione. Queste sono le conseguenze di un clima esacerbato dall’odio fomentato dalle sinistre e dell’immigrazione incontrollata, che in Capitanata è solo bacino di manovalanza per la delinquenza spicciola e per la criminalità organizzata della Quarta Mafia, oltre che essere veicolo di sfruttamento nei campi a solo vantaggio delle grandi aziende di trasformazione agricola”.

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