Cronaca

Autista dell’Ataf aggredito con calci e pugni: arrestati due fratelli di Bitonto

L'aggressione è avvenuta al capolinea degli Ospedali Riuniti mercoledì mattina. I due stavano fumando e il guidatore del mezzo ha chiesto loro di scendere. L'uomo è caduto a terra e ha perso i sensi

Mercoledì mattina un autista dell’Ataf è stato aggredito da due fratelli residenti a Bitonto durante l’orario di servizio. Secondo la ricostruzione fornita dagli agenti di polizia, il dipendente del trasporto pubblico, resosi conto che i due avevano appena acceso una sigaretta, ha chiesto loro di scendere immediatamente dal mezzo per aver trasgredito l'obbligo di divieto di fumo.

I malviventi non ci hanno pensato due volte e lo hanno massacrato con calci e pugni provocandogli ferite guaribili in 10 giorni. Per sua fortuna, a calmare i due aggressori, ci ha pensato un collega.

Nel frattempo un agente di polizia, allertato da una telefonata che raccontava di una violenta colluttazione tra l'autista e due persone, si è precipitato immediatamente sul posto trovando l'uomo riverso a terra e privo di sensi.

L’increscioso episodio è avvenuto al capolinea degli Ospedali Riuniti. Protagonista della vicenda un 23enne e un 28enne arrestati per lesioni in concorso e per interruzione di pubblico servizio.

I due hanno tentato di scappare, ma l'agente li ha inseguiti  e ammanettati.

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